Tiziano Ferro e il coraggio di raccontarsi senza filtri. “Accetto miracoli” vi graffierà l’anima.

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Tiziano Ferro
©Riccardo Medana

Tiziano Ferro ci regala un ulteriore assaggio del nuovo album, con il singolo Accetto Miracoli (che è anche title/track dell’album omonimo, out dal 22 novembre), in uscita domani, venerdì 20 settembre.

Il brano, una ballad intensa, dal testo intimo, è un cammino in punta di piedi nel percorso personale del cantautore, disseminato da ricordi belli, da portare con sé, e dolori, silenzi, da lasciare andare, che insieme vanno ad incastrarsi e cesellare quel puzzle “imperfetto” che è la vita.

In fondo, solo quando si ha il coraggio di guardare in faccia il  proprio passato, ci si può arrendere senza timore alla “nuova vita” che il destino ha in serbo per noi.
Il viaggio non è di quelli semplici, e lascia intravedere tutta la sofferenza vissuta, il desiderio di cambiare più volte strada, per cercare quella più affine a sé stessi.

Mentre scorrono i fotogrammi di una storia passata, l’artista intraprende un onesto dialogo con sé stesso e il proprio destino, e passo dopo passo si avvicina consapevolmente a una nuova fase della sua esistenza, tenendo con sé solo i ricordi migliori, e lasciando quelli più dolorosi in un angolo della propria anima, per poterli tenere a bada e sconfiggere.

E’ così che il testo recita:

“Rinasce dal colore di una rosa appassita un’altra vita
Poche idee o sempre le stesse
Prometto basta… promesse
E ho cambiato e ho cambiato
E anche fosse l’ultima fermata
Lascio la mia vita molto meglio di come l’ho trovata…”

Il cantautore guarda in faccia gli ostacoli che hanno caratterizzato il suo percorso, e che appartengono, sotto diverse sembianze, alla vita di tutti noi, abbracciando il “miracolo” del cambiamento, che il destino ha in serbo per lui. Tale cambiamento può avvenire, però, solo attraverso una profonda analisi di sé stesso, e consapevolezza del proprio vissuto.

“Fermo agli ostacoli
Accetto miracoli”

Ancora una volta Tiziano Ferro riesce quindi a percorrere i sentimenti, con quella sua maniera delicata, e se vogliamo, anche brutalmente onesta, che fanno delle sue ballad un segno distintivo della sua lunga e fortunata carriera.

Il brano rappresenta in pieno un’altra sfaccettatura del nuovo, atteso album, dopo il primo estratto, Buona (Cattiva) Sorte (singolo uscito il 31 maggio), e diventa un viaggio puro e onesto nella sua anima, che graffia pericolosamente anche l’anima di tutti noi.
Impossibile restare indifferenti.

Accetto Miracoli è stata scritta da Tiziano Ferro, con Giordana Angi e Antonio Iammarino, e prodotta dal famoso producer americano Timbaland.
Gli archi (splendidi) sono stati scritti e diretti da Valeriano Chiaravalle, e registrati dalla Soundiva Produzioni Musicali, nello Studio22, dalla Budapest Scoring Symphonic Orchestra.
Il videoclip ufficiale è stato girato, invece, da Gaetano Morbioli.

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Nel corso della diretta IG di presentazione del nuovo brano, Tiziano Ferro ha rivelato che Acepto Milagros (la versione in spagnolo) uscirà ad ottobre, e potrà contare su un’importante collaborazione. Ha aggiunto, inoltre, anche location e cambio data per il meeting del fan club: 21 novembre, Fabrique, Milano.

Accetto Miracoli – testo completo
Non mi toccare.. perché ti odio
Non cancellarmi.. perché ho bisogno
Di rimanerti in testa il tempo di sfatare il sogno
E riderò… finché non passa
E ti capisco… perché la stessa
Malinconia di quando tutto torna e niente resta

Cosa ti lascio di me
E di te io cosa prendo
Prendo un tatuaggio, prendo quella sera
Prendo questa lacrima

E cosa mi lasci di te
E di me tu cosa prendi
Scegli una canzone
Scegli il mio silenzio
Scelgo di non rivederti

Rinasce dal colore di una rosa appassita un’altra vita
Poche idee o sempre le stesse
Prometto basta… promesse
E ho cambiato e ho cambiato
E anche fosse l’ultima fermata
Lascio la mia vita molto meglio di come l’ho trovata

Fermo agli ostacoli
Accetto miracoli

Andiamo altrove, ma torneremo
Non ti ho mai avuto, ma tu nemmeno
Non temi neanche Dio
Spero ti perdoni lui almeno
Lo avevo già previsto
Le conseguenze sono tue
Ti avevo avvisato, per l’ultima volta
E con questa sono due

Nasce dal colore di una rosa appassita un’altra vita
Poche idee o sempre le stesse
Prometto basta… promesse
E ho cambiato e ho cambiato
E anche fosse l’ultima fermata
Lascio la mia vita molto meglio di come l’ho trovata
Di come l’hai lasciata…
Come l’hai lasciata

Con tutto ciò che ho visto
È difficile capire se esisto
E nonostante tutto ora mi guardo e poi mi chiedo
Dove vai

Fermo agli ostacoli
Accetto miracoli

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