Un’Arena di Verona gremita, nonostante il meteo non sia del tutto favorevole. La pioggia, infatti, bagnerà i primi minuti dello spettacolo-evento di Nek, elegante e moderno, che si fa largo a sorpresa cantando Cuori in tempesta in mezzo alla platea.
Un pubblico di persone di ogni età accoglie il cantautore di Sassuolo con entusiasmo, e Nek ricambia con intensa energia in ogni momento dello show. Il concerto, ricco di luci ma senza supporti video sui led, si regge essenzialmente sulle capacità vocali e sceniche dello stesso Nek, preciso su ogni nota. Alcune canzoni sono delle hit davvero difficili da non conoscere e cantare, su tutte Laura non c’è, con un molto vago sapore leggermente più dance rispetto all’originale. Colpisce la padronanza assoluta del palco dimostrata dall’artista, che vanta diversi anni di carriera e Festival di Sanremo. L’esperienza maturata dal cantautore si vede tutta, la sua voce ineccepibile. Unica pecca, il momento più dance a metà spettacolo, che ha tolto intensità a un brano come Nella stanza 26.
Di gran lunga più efficaci gli arrangiamenti più puramente pop rock anche rispetto agli originali, come Se io non avessi te e Lascia che io sia. I successi Sei solo tu, Sei grande, Cielo e Terra, Se una regola c’è, lasciano posto anche ai brani molto più recenti come Mi farò trovare pronto (presentata all’ultimo Festival di Sanremo) e la nuovissima Cosa ci ha fatto l’amore, ultimo singolo in radio dal 13 settembre estratto da Il mio gioco preferito.
Le hit non mancano di certo al cantautore, che in 2 ore precise di concerto ripercorre la sua carriera e anche l’adolescenza di molti dei presenti. Un pop romantico che resta intatto nel tempo, con tante canzoni d’amore che fanno spesso alzare al cielo i telefonini con la torcia accesa, creando un’atmosfera che solo posti come l’Arena sono in grado di offrire. Nek, per cui gli anni non sembrano passare, si dimostra un interprete capace, con un rapporto simbiotico con il suo pubblico e grande intesa con la sua band.
Di seguito, la nostra photogallery con le immagini scattate da Silvia Saponaro:
Il live all’Arena di Verona darà ufficialmente il via a “Il mio gioco preferito – European tour”, un tour di oltre 30 date che da novembre farà tappa nelle grandi città europee e porterà Nek a suonare nei principali teatri di tutta Italia con un calendario di appuntamenti live fino al 2020.
I biglietti per le date de “IL MIO GIOCO PREFERITO – European tour” sono disponibili su www.ticketone.it, nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per info www.friendsandpartners.it).
Queste le date di “Il mio gioco preferito – European tour”:
8 novembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica
9 novembre – GROSSETO – Teatro Moderno
11 novembre – MILANO – Teatro degli Arcimboldi
12 novembre – FIRENZE – Tuscany Hall
14 novembre – VARESE – Teatro Openjob Metis
15 novembre – PIACENZA – Teatro Politeama
18 novembre – MÜNCHEN – TonHalle
20 novembre – ZURICH – VolksHaus
21 novembre – LUGANO – Palazzo dei Congressi
24 novembre – BIENNE – Kongress Haus
25 novembre – BRUXELLES – Cirque Royal
26 novembre – PARIS – Bataclan
30 novembre – LUXEMBOURG – Rockhal Club
1 dicembre – LONDON – Shepherd’s Bush
2 dicembre – MADRID – Teatro Nuevo Apolo
6 dicembre – BRESCIA – Teatro Dis_Play
8 dicembre – SANREMO (IM) – Teatro Ariston
10 dicembre – BERGAMO – Teatro Creberg
11 dicembre – PARMA – Teatro Regio
13 dicembre – BORGOSESIA (VC) – Teatro Proloco
14 dicembre – TORINO – Teatro Colosseo
17 dicembre – CREMONA – Teatro Ponchielli
19 dicembre – CESENA – Nuovo teatro Carisport
20 dicembre – MANTOVA – Grana Padano Theatre
21 dicembre – MONTECATINI (PT) – Teatro Verdi
23 dicembre – GENOVA – Teatro Carlo Felice
11 gennaio – BOLOGNA – Europauditorium
14 gennaio – CATANZARO – Teatro Politeama
16 gennaio – CATANIA – Teatro Metropolitan
18 gennaio – PALERMO – Teatro Golden
20 gennaio – NAPOLI – Teatro Augusteo
22 gennaio – LECCE – Politeama Greco
23 gennaio – BARI – Teatro Team


































































