Un pubblico trasversale e multigenerazionale ha accolto Raf e Umberto Tozzi per l’ultima data (per ora) del loro tour insieme, all’Arena di Verona. Un progetto nato due anni fa, proprio all’Arena, figlio di un’amicizia trentennale e di una collaborazione artistica altrettanto lunga. L’intesa tra i due amici è evidente, e la scaletta è un impressionante susseguirsi di hit: si parte con Il battito animale di Raf e Ti amo di Tozzi, per continuare poi in una carrellata di duetti, momenti medley e solisti. Uno canta le canzoni dell’altro e viceversa, con passione, rispetto e stima reciproca. La band, nata dalla fusione dei musicisti di entrambi, è davvero eccezionale e basta da sola a fare l’intero spettacolo. Niente maxischermi o altri effetti speciali, solo dei bei giochi di luce e dei coriandoli colorati che scoppiano alla fine di Infinito. Due carriere lunghissime, due stili spesso diversi ma che si sono amalgamati bene, creando un’atmosfera di festa e nostalgia allo stesso tempo. I momenti migliori sono forse quelli dedicati ai medley, con canzoni suonate praticamente solo piano e voce o chitarra e voce. Difficile non commuoversi con Dimentica dimentica o Via, che in questa versione acquistano una magia particolare.
Il finale è tutto un ballare e cantare ancora di più, con le canzoni più attese della serata, Infinito e Gloria, acclamate dal pubblico a gran voce.
Guardando le persone di ogni età cantare canzoni anche di 30 o 40 anni fa (ancora attualissime), ci si rende conto si come la musica possa davvero raggiungere tutti. Non ci sono limiti generazionali, ma canzoni che attraversano il tempo grazie a una sorta di immortalità che il pubblico stesso ha regalato.
La scaletta della serata:
- Il battito animale
- Ti amo
- Due
- Notte rosa
- Sei la più bella del mondo
- Dimmi di no
- Non è mai un errore
- Roma nord/ Qualcosa qualcuno / Se non avessi te / Gli innamorati
- Gente di mare
- Iperbole/ Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è/ Per tutto il tempo/ Show Me the Way to Heaven
- Si può dare di più
- Come una danza
- Gli altri siamo noi
- Yellow Submarine
- Come una favola
- Dimentica dimentica / Eva / Donna amante mia / Io camminerò / È quasi l’alba / Ossigeno / Via
- Cosa resterà degli anni Ottanta
- Immensamente
- Inevitabile follia
- Io muoio di te
- Self Control
- Stella stai
- Ti pretendo
- Tu
- Infinito
- Gloria
Di seguito, le foto della serata scattate da Silvia Saponaro:

































































