Niccolò Fabi è l’artista del mese di Ottobre su Spettakolo!

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Ci sono artisti che hanno fatto della sensibilità la cifra stilistica assoluta. Non hanno bisogno di sgomitare, di far parlare di sé, basta una chitarra. Niccolò Fabi, romano, classe 1968, rientra a pieno titolo fra i cantautori migliori della sua generazione. Laureato in filologia romanza, Niccolò entra subito a contatto con il palco e con il mondo della musica grazie al padre, il produttore Claudio Fabi. Da subito conosce i colleghi con cui sono nate preziose collaborazioni e profonde amicizie, come Daniele Silvestri Max Gazzè. Sarà proprio uno di questi amici, Riccardo Senigallia, a far arrivare i demo di Niccolò a diverse case discografiche, facendogli ottenere il contratto con la Virgin.

La svolta avviene sul palco del Festival di Sanremo del 1997, al quale partecipa con la canzone Capelli, brano dolce e ironico sui suoi riccissimi capelli biondi che gli fa ottenere il Premio della critica.

Introspettivo, sensibile e riflessivo, Niccolò si è sempre contraddistinto per la qualità dei suoi testi (che lo hanno portato a vincere 2 volte il premio Tenco). La sua sensibilità rara come artista e come uomo ha fatto in modo che riuscisse a trasformare la tragedia per la perdita di sua figlia Olivia in qualcosa di utile, bello e colorato: la fondazione Parole di Lulù , nata nel 2010, è stata creata da Niccolò e sua moglie per supportare e promuovere progetti legati al mondo dell’infanzia attraverso il sostegno a strutture che tutelano la salute dei bambini e l’organizzazione di attività ludiche ed educative che ne accompagnino la crescita.

Ogni anno, il 30 agosto, nel giorno del compleanno della piccola Olivia, c’è una grande festa assieme ad altri artisti e amici di Niccolò. Trasformare il dolore in amore, come ha affermato più volte il cantautore, è possibile: «La verità — racconta Niccolò  in un’intervista di qualche tempo fa — è che siamo un Paese di esseri umani con grandi entusiasmi, generosità, slanci. Un Paese sentimentale, che dà grandi prove di collettività nelle emergenze. Ma di fatto siamo solisti, non orchestre, imbrigliati fra i tanti cavilli burocratici».

Amore, amicizia, percorso personale suonano all’unisono all’interno della musica di Fabi, che fra pochi giorni pubblicherà il suo nuovo album Tradizione e Tradimento, in uscita l’11 ottobre.

Fabi riesce a parlarti come fa un amico, con dolcezza e durezza allo stesso tempo, mostrandoti la verità che magari non vuoi vedere, è questo che rende speciale la sua musica.

La poesia di Niccolò la ritroviamo anche nel suo ultimo singolo, Io sono l’altro, empatica e profonda.

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