Nuovo disco per i WA e un sogno nel cassetto: suonare con Brian May

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È uscito da qualche giorno Blue Thinking, il nuovo album dei WA. La band è nata nel 1998 ed è composta da Roberto Cosimi (pianoforte e tastiere) e Paolo Palazzoli, in arte Eono (voce, basso elettrico, chitarra acustica, chitarra elettrica). In carriera hanno collaborato con nomi importanti della musica come Mauro Pagani, Shell Shapiro, Enzo Jannacci, Omar Hakim, Irene Grandi, Claudio Rocchi, Horacio”El Negro”Hernandez, Giorgio Faletti, Simona Bencini, Demo Morselli, Feyez, Gabin Dabiré, David Tayrault, Massimo Altomare, Menphis Horn, Daniele Comoglio, Laurent Digbeu, Marina Conti, Mozez Wright.

Abbiamo intervistato Paolo Palazzoli e ci siamo fatti raccontare il disco e qualche curiosità sulla band.

Il vostro nuovo disco si intitolata Blue Thinking, che è anche il titolo della prima traccia dell’album. Qual è il significato di questo “pensiero blu”?
Il “Pensiero Blu” che noi WA cantiamo e in cui crediamo è il Pensiero che cerca le cose del cielo ovvero tutto quello che riguarda questo mondo che ci appartiene… in particolare, ci rapportiamo ad un cielo interiore dove si trovano tutte le nostre ricchezze spirituali, lo esploriamo, le vogliamo, ne abbiamo bisogno. È questo il tempo per essere felici.

Mescolate musica acustica ed elettronica, creando un mondo sonoro molto variegato. È questa la vostra linea stilistica?
In questo album la nostra linea stilistica è questa, l’elettronica nei suoi andamenti e gli strumenti suonati. Le melodie, i temi, i cori, gli arrangiamenti. Le collaborazioni con altri artisti come Mozez Wright, ex front man della band inglese Zero 7 e la sua etichetta Numen records, Mari Conti, Max Dedo, Gabin Dabirè, Vanchant e il DJ Ezio Spoldi.

Quanto sono importanti i testi nelle vostre canzoni e perché avete scelto di cantare in quattro lingue diverse?
La musica è universale nel suo linguaggio e noi WA vogliamo toccare i cuori di tutti, sia gli spagnoli che i francesi o gli inglesi o gli italiani… tutte le lingue sono cantabili. I testi nelle canzoni sono molto importanti. Vorrei citarne uno di questo album, del brano Vuelart (Arte che vola): “Io sono come il vento io ti sveglio dal tuo dolce sonno e sono libero… e come il vento libero bacio Psyche ed è bellissimo… oh è bellissimo”.

Possiamo identificare un filo conduttore fra i dodici brani del disco?
Sicuramente c’è un filo conduttore, è il nostro approccio personale alla scrittura.

Porterete Blue Thinking anche in una dimensione live?
Sicuramente ci saranno anche i concerti live.

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Lavorate insieme da oltre vent’anni. Come è cambiata la vostra musica in questi due decenni?
Io e Roberto Cosimi condividiamo questo amore per la musica da  20 anni. La prima song che abbiamo scritto insieme si intitola Egg Messaggio all’umanità e il suo stile compositivo è rock progressive. L’album precedente a questo si intitola Archangel ed ha sonorità più jazz, realizzato in trio con il batterista Elia Micheletto. Le composizioni sono sempre originali e  lo stile WA è inconfondibile.

Fra le tante collaborazioni che hanno caratterizzato la vostra carriera, ce n’è una che vi è rimasta impressa in modo particolare?
Direi che la collaborazione con Mozez Wright è speciale, soprattutto il suo timbro vocale ci esalta.

Un artista col quale vorreste collaborare in futuro?
In futuro ci piacerebbe collaborare con Brian May, abbiamo un’opera rock dal titolo Peacegames, perfetta per un chitarrista del suo calibro.

Il vostro primo lavoro fu prodotto da Feyez. Che ricordo avete di questo grande musicista, purtroppo prematuramente scomparso?
Paolo Panigada in arte Feyez è sempre nei nostri “Pensieri Blu”, è un pezzo del nostro cuore. Eravamo molto amici ed affiatati, siamo cresciuti insieme. Lui ha creduto in noi fin dall’inizio e per questo non smetteremo mai di amarlo.

Il video di Blue Thinking:

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Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.

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