Una manifestazione a cura di Gianluca Tizi
A Dakar il musicista Marigo, che vive alla giornata, vince una grossa somma alla lotteria, ma non può riscuoterla perché non riesce a staccare il biglietto vincente che aveva incollato sulla porta di casa per metterlo al sicuro. Con la porta sulle spalle attraversa la città fino al mare, dove riuscirà a liberare il prezioso pezzetto di carta. Il cortometraggio Le Franc, girato nel 1994, vince a Milano il Premio al Festival del Cinema Africano del 1995 e numerosi altri riconoscimenti internazionali.
Nato a Dakar nel 1945, Djibril Diop Mambéty inizia la sua carriera artistica studiando teatro e poi cinema. Dirige il suo primo cortometraggio a 24 anni e si mette in luce per il suo talento visionario. Il suo primo lungometraggio, Touki Bouki, del 1973, si aggiudica il premio della critica al Festival di Cannes. Solamente venti anni dopo riuscirà a firmare il secondo intitolato Hyènes, ancora in concorso a Cannes, adattamento cinematografico del dramma La visita della vecchia signora scritto dallo scrittore svizzero Friedrich Dürrematt nel 1956. Nella sua breve carriera Djibril, che è stato anche attore nei suoi film e in qualche pellicole italiana (la commedia erotica Il decamerone nero di Pietro Vivarelli, 1972), ha diretto un documentario sulla realizzazione del film Yaaba del grande maestro del Burkina Faso Idrissa Ouédraogo. Muore a Parigi nel 1998 a 53 anni. Nel corso della serata sarà presentato il libro Djibril Diop Mambéty o il viaggio della iena – La rivoluzione cinematografica di un visionario regista senegalese, a cura di Simona Cella e Cinzia Quadrati con la collaborazione di Alessandra Speciale– L’Harmattan Italia.







































