Nuovo disco per Francesco Piu, sabato 19 ottobre concerto-presentazione a Milano

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Francesco Piu

Il cantante chitarrista blues Francesco Piu torna con il nuovo album Crossing, disponibile da sabato 19 ottobre per Appaloosa Records / distribuzione IRD. Il nuovo progetto verrà presentato la sera stessa dal vivo presso Spazio Teatro 89 a Milano, in occasione dell’inaugurazione della rassegna Milano Blues 89. Per l’occasione l’artista sardo sarà accompagnato da una line-up d’eccezione che vedrà protagonisti Gavino Riva (basso), Francesco Ogana (bouzouki, oud, guitalele, chitarra elettrica), DJ Cris (samples, scretches), Silvio Centamore (batteria, elettronica, djembè), Paolo Succu (batteria, darbuka, djembè) e Bruno Piccinnu (calebasse, djembè, bongos).

Crossing è il quarto lavoro in studio di Francesco Piu. Abbiamo intervistato l’artista a pochi giorni dall’uscita del disco e della sua presentazione live.

Nel presentare il nuovo disco Crossing scrivi: «In questo viaggio musicale ho sognato di portare Robert Johnson qua, in mezzo al Mediterraneo». Puoi spiegare meglio il significato di questa frase e perché citi proprio Robert Johnson?
Cito Robert Johnson perché in questo album rielaboro dieci dei suoi ventinove brani e li riarrangio miscelando le sonorità del blues con quelle del Mediterraneo e con l’elettronica.

Crossing è un disco che può vantare anche collaborazioni importanti. Cosa hanno dato “in più” i tuoi ospiti all’album?
I collaboratori che ho avuto, quali Antonello Salis, Gavino Murgia e i Cordas et Cannas tra gli altri, hanno dato al disco la giusta contaminazione etnica che mi serviva ad arrivare al sound che desideravo.

Rispetto ai tre dischi che hai inciso negli anni passati, Crossing si muove su coordinate simili o segna una svolta nel tuo percorso artistico?
Assolutamente segna una svolta, perché la direzione che ho voluto dare alla mescolanza di suoni non deriva dai vicini parenti del blues, ma da quelli più lontani ed antichi, i suoni delle percussioni africane e delle corde arabe. Negli altri album il suono del blues si miscelava col funk, col soul e rhythm’n’blues.

Parliamo anche dei testi del tuo album. Cosa racconti con le tue canzoni?
In questo album i testi sono appunto di Robert Johnson, si parla dell’uomo, delle sue debolezze, dei suoi demoni e, naturalmente, del rapporto uomo donna.

La sera di sabato 19 ottobre presenterai il tuo nuovo lavoro allo Spazio Teatro 89 di Milano. Cosa deve aspettarsi il pubblico della serata?
Sicuramente un concerto intenso, ritengo che la dimensione live debba essere uno scambio di energia tra chi suona e chi ascolta. Poi ci saranno dei brani dal precedente Peace & Groove, perciò penso proprio che sarà una festa.

Dopo il concerto di Milano sono previste altre date?
Certo, faremo diverse presentazioni del disco sia full band che in trio, tutte le info si possono trovare su www.francescopiu.com.

In carriera hai collaborato con tantissimi artisti prestigiosi e lo scorso mese di marzo hai aperto tutti i concerti italiani di John Mayall. Che ricordo hai di quella esperienza?
Sicuramente è stato per me un onore condividere il palco con un gigante della musica come Mayall. Umanamente e musicalmente è stato veramente bello, poi ci siamo esibiti in otto dei migliori teatri italiani, tutte situazioni top, e per questa esperienza devo ringraziare la Barley Arts e Slang Music che mi hanno dato l’opportunità di vivere questa fantastica esperienza.

Come sta il blues in Italia?
Assolutamente in ottima salute, non c’è più lo scimmiottamento dei colleghi d’oltreoceano ma ci sono delle proposte autorevoli e personali che danno spessore al movimento blues della penisola, che appunto riceve ottimi riconoscimenti in tutta Europa e pure negli States.

Hai un sogno nel cassetto ancora da realizzare?
Beh, più di uno, ma da fan di Clapton mi piacerebbe suonare una volta con lui.

Il video di Me and The Devil:

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Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.

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