Saranno presenti in sala Carla Fracci e la coreografa Maria Rovira
Carlos Acosta, ballerino cubano ritiratosi dalle scene nel 2015 dopo una straordinaria carriera nelle più grandi compagnie del mondo, in particolare presso il Royal Ballet di Londra, è nato a L’Avana. La sua famiglia è composta dai genitori e da due sorelle. Bambino indisciplinato, Carlos viene costretto dal padre — che lo ha soprannominato Yuli in onore di una divinità afroamericana — a frequentare la rinomata Escuela Nacional Cubana de Ballet, assecondando così un naturale talento per la danza. Dopo anni di esercizi e scontri con gli insegnanti, di difficoltà economiche e piccole umiliazioni, Carlos riuscirà a vincere un importante concorso a Losanna, e da lì a conquistare il mondo, senza mai dimenticare le origini e il legame con la famiglia. Yuli sarà proiettato nella versione originale con sottotitoli italiani.






































