Yuli – danza e libertà, un film di Icíar Bollaín

Mercoledì 23 ottobre 2019, alle ore 21.30 ad Anteo Palazzo del Cinema Milano la proiezione speciale della pellicola incentrata sul ballerino cubano Carlos Acosta

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Saranno presenti in sala Carla Fracci e la coreografa Maria Rovira

Carlos Acosta, ballerino cubano ritiratosi dalle scene nel 2015 dopo una straordinaria carriera nelle più grandi compagnie del mondo, in particolare presso il Royal Ballet di Londra, è nato a L’Avana. La sua famiglia è composta dai genitori e da due sorelle. Bambino indisciplinato, Carlos viene costretto dal padre — che lo ha soprannominato Yuli in onore di una divinità afroamericana — a frequentare la rinomata Escuela Nacional Cubana de Ballet, assecondando così un naturale talento per la danza. Dopo anni di esercizi e scontri con gli insegnanti, di difficoltà economiche e piccole umiliazioni, Carlos riuscirà a vincere un importante concorso a Losanna, e da lì a conquistare il mondo, senza mai dimenticare le origini e il legame con la famiglia. Yuli sarà proiettato nella versione originale con sottotitoli italiani.

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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