Si realizza un “sogno enorme” di Fabrizio Moro

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Fabrizio Moro in concerto - Forum di Assago - 26 ottobre 2019 - © Foto: Riccardo Medana

I sogni sai vanno dipinti anche se non li vedi” è uno dei versi più belli scritti da Fabrizio Moro che nella serata di sabato 26 ottobre ha coronato un altro dei suoi sogni: suonare al Mediolanum Forum di Assago. Un sogno che fino a qualche tempo fa sembrava irraggiungibile e che invece si è realizzato davanti a 10.000 persone che con lui hanno cantato a squarciagola le sue canzoni.

Un traguardo importante, che Fabrizio ha voluto dedicare a Elisabetta, una fan che non c’è più, ulteriore conferma, se mai fosse stata necessaria, del fortissimo legame tra lui e i suoi “ragazzi dietro le transenne”.

Il concerto come al solito è stato una grande festa, a partire dalle performances di Emanuele Bianco e Andrea Vigentini (entrambi visibilmente emozionati) che hanno aperto la serata con alcune delle loro canzoni, ed è proseguita con Fabrizio instancabile che correva da una parte all’altra del palco e che fin dalle prime note di Quasi si è scatenato, donando tutto se stesso per tutte le oltre due ore in cui è stato davanti ai suoi ragazzi.

I suoi ragazzi hanno risposto presente anche in questa occasione: sono arrivati a Milano da tutta Italia e non solo, alcuni addirittura in tenda dalla notte prima del concerto per essere certi di prendere la posizione migliore sotto al palco, e hanno partecipanto alla celebrazione del sogno di Fabrizio cantando e saltando proprio come sempre.

Ospite a sorpresa della serata non è stato, come nelle due date romane, un collega: Moro ha invitato a salire sul palco Mirko Valentino, campione di boxe che proprio venerdì sera ha perso un incontro disputato a Milano a cui il cantautore aveva assistito. I due non si conoscevano prima, è stato Fabrizio che dopo averlo visto combattere ha avvertito la necessità di invitarlo sul palco.

Una scaletta che ha alternato momenti di energia pura ad altri più intimi, come sulle note di 21 anni (appartenente al disco Pensa del 2007) che raramente, soprattutto negli ultimi tempi, era stata suonata dal vivo. Un lavoro ponderato, quello della scelta dei brani, che certamente ha lasciato fuori alcuni pezzi, ma che ha regalato ai fan del Moro una carrellata di emozioni indimenticabili. Arrangiamenti più soft per canzoni come Sono solo parole, cantata solo con l’accompagnamento di piano e sax, mentre per quasi tutto il concerto Fabrizio è stato accompagnato dalla sua band al gran completo: Claudio Junior Bielli (pianoforte, tastiere e programmazioni), Roberto Maccaroni (chitarra e cori), Alessandro Inolti (batteria) e Andrea Ra (basso e cori), insieme a due volti nuovi, Vincenzo Meloccaro ai fiati e Davide Gobello alla chitarra.

Le prime volte, si sa, sono sempre indimenticabili, e (forse sarò un po’ di parte nel dirlo) nemmeno questo non ha fatto eccezione: in ogni istante era visibile ad occhio nudo la gratitudine di Fabrizio nei confronti del suo pubblico e la sua voglia di far ballare e divertire tutti i “figli di nessuno” che sono accorsi a sentirlo anche dall’estero. Dall’altra parte il pubblico ha, ancora una volta, dato prova del suo amore nei confronti del cantautore romano che è davvero sconfinato.

La scaletta

1. Quasi
2. Arresto cardiaco
3. Tutto quello che volevi
4. Figli di nessuno
5. La felicità
6. Per me
7. Tu
8. Alessandra sarà sempre più bella
9. Eppure mi hai cambiato la vita
10. Non mi avete fatto niente
11. Ho bisogno di credere
12. Giocattoli
13. 21 anni
14. Sangue nelle vene
15. Come te
16. Sono solo parole
17. Quando ti stringo forte
18. Libero
19. L’essenza
20. Sono come sono
21. Da una sola parte
22. Me ‘nnamoravo de te
23. Pensa
24. L’eternità
25. Portami via
26. Parole rumori e giorni

Bis
27. Non mi sta bene niente
28. Filo d’erba
29. Pace

Qui trovate tutte le foto della serata.

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