Enzo Gragnaniello porta a teatro “Neapolis Mantra”

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Debutterà in prima nazionale il 15 novembre al Teatro Ristori di Verona lo spettacolo Neapolis Mantra, che vede protagonista Enzo Gragnaniello insieme all’étoile Emanuela Bianchini. Il cantautore è reduce della vittoria della Targa Tenco 2019, la quarta della sua carriera, per il “Miglior album in dialetto” con Lo chiamavano Vient’ ‘e terra, pubblicato lo scorso 26 aprile (QUI la nostra intervista all’artista).

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15/11/2019 Verona – Teatro Ristori
21/12/2019 Sorrento (NA) – Teatro Tasso
22/02/2020 Roma – Auditorium Parco della Musica
05/03/2020 Napoli – Teatro Augusteo

Neapolis Mantra è un’opera multidisciplinare a cura del Centro di Produzione Teatro Comunale Tasso di Sorrento, ideata dal regista e coreografo italo-africano Mvula Sungani, che vede unirsi la forza della physical dance di Emanuela Bianchini e la potenza della voce black del cantautore napoletano, con frammenti di prosa poetica di altri autori. Uno spettacolo di interazione e compenetrazione tra danza e musica live co-prodotto da Arealive e CRDL, in collaborazione con Sorrento Incontra, MSPD Studios, Calandra Institute City University of New York ed Ilica Usa.

Lo spettacolo viene raccontato così: «La creazione, ispirata all’omonimo album inciso nel 1998 dal cantautore napoletano, e omaggio ai 20 anni dell’incisione della canzone “Donna” interpretata dall’indimenticata Mia Martini, indaga la ricerca dell’essenziale, dove il corpo e la voce diventano ponte tra il reale e l’irreale e vogliono far entrare chi assiste in una dimensione onirica, tantrica, in un viaggio nelle origini più vere e viscerali di Napoli, città che, nelle sue più profonde contraddizioni, ama i suoi figli e, come una madre, li protegge e li custodisce gelosamente. Un percorso emozionale che parte dall’intimo e che entra in una narrazione astratta e visiva nell’intento di evocare storie di donne, madri e figlie, di compagne amate, cercate, perdute, desiderate, donne fatte di terra, di aria, di emozioni, di aspettative e di delusioni».

La regia, pensata per creare un’atmosfera essenziale, apparentemente scarna, vive di forti suggestioni visive nello spazio scenico che muta continuamente al passo con le costruzioni fatte di corpi perfettamente in armonia con i testi e la musica, sapientemente scolpiti da luci ed effetti visuali innovativi. La physical dance, ideata da Mvula Sungani ed Emanuela Bianchini, elemento peculiare della loro compagnia e che sta ricevendo prestigiosi riconoscimenti nel mondo, alternerà costruzioni coreografiche evocative a momenti più etnici e spirituali.

La colonna sonora, eseguita live in acustico da Gragnaniello con Piero Gallo alla mandolina ed Erasmo Petringa al violoncello, comprenderà i grandi successi che l’autore ha scritto per se stesso e per eccellenti interpreti quali Roberto Murolo, Mia Martini, Andrea Bocelli, Dulce Pontes, Arisa, brani dell’ultimo album, e le sue più suggestive musiche da film.

Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo alla pagina Facebook ufficiale di Enzo Gragnaniello.

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