Un libro che racconta il lato più intimo di Freddie Mercury

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Freddie Mercury

Qualche giorno fa è stata pubblicata anche in Italia la riedizione riveduta e corretta di Freddie Mercury – Una vita nelle sue parole, libro chè è stato definito «quanto di più vicino ci possa essere ad un’autobiografia di Freddie Mercury». È infatti una commovente, spiritosa, spesso irriverente raccolta di citazioni dello stesso Freddie, che ripercorre una vita straordinaria, meticolosamente curata da Greg Brooks e Simon Lupton, archivisti di lunga data dei Queen. Una lettura essenziale non solo per i fan dei Queen, ma per chiunque sia interessato a saperne di più su uno degli artisti più affascinanti e duraturi della musica.

Se consideriamo che Freddie era un uomo che raramente parlava di sé, in Una vita nelle sue parole si racconta a tratti in modo davvero intimo: «Ci sono momenti in cui mi sveglio e penso: Mio Dio! Come vorrei non essere Freddie Mercury oggi».

In 20 capitoli, 206 pagine, circa 73.000 parole – e 45 anni di storia – Freddie copre diversi argomenti, e parla un po’ di tutto. E lo fa, naturalmente, nel suo modo inimitabile, imprevedibile, immancabilmente spiritoso, spesso toccante, sempre divertente.

Questa edizione presenta una nuova traduzione, la più accurata fino ad oggi, con un’attenzione ai dettagli quasi maniacale per offrire ai lettori la migliore comprensione possibile delle molte sfumature e sottigliezze presenti nei commenti di Freddie. La traduzione è stata curata da un team di professionisti esperti e amici della band: Raffaella Rolla, da anni traduttrice di fiducia della Queen Productions e del Freddie Mercury Phoenix Trust e che ha tradotto fra l’altro il musical We Will Rock You (prodotto in Italia da Barley Arts e la cui stagione 2019/20 ripartirà il 31 ottobre) e i libri La Red Special di Brian May e Queen in 3D; Barbara Mucci, collaboratrice di lunga data con una profonda conoscenza del mondo Queen; e Chiara Tomaini, preziosa assistente responsabile della revisione finale.

 Freddie raramente parlava di se stesso con gli altri, pertanto le rare interviste che ha accettato di fare – accuratamente selezionate per questo libro, alcune delle quali inedite – forniscono la visione intrigante di un uomo che esternamente trasudava fiducia e arroganza, ma che a dispetto dell’immagine pubblica trascorreva lunghi periodi da solo alla ricerca della felicità. La verità è che Freddie era terribilmente timido e a disagio in compagnia di chiunque potesse intromettersi nella sua famosa “famiglia reale” composta da amici intimi e ospiti invitati. Il libro ripercorre le origini e la storia di Freddie, con in mezzo svariati argomenti, e naturalmente copre l’affascinante viaggio dei Queen, il tutto dal suo unico punto di vista, Spinti dal loro ambizioso e schietto frontman, quasi incontrollabile, i Queen sono riusciti a diventare una delle più grandi band del pianeta. La storia descrive come in diverse occasioni il gruppo sia stato sull’orlo dello scioglimento ma la comune passione di superare ogni confine musicali li ha tenuti insieme. La storia personale di Freddie racconta il perseguimento di un sogno, il raggiungimento della ricchezza e della fama, il guardarsi indietro senza avere rimpianti, le riflessioni sulla vecchiaia e il tempo che passa, la sua eredità e la morte. Un uomo determinato ad avere successo fino al punto di voler essere “frivolo e assurdo” per conquistare il pubblico. Ma mentre sfogliamo le pagine, vediamo un Freddie Mercury che cambia gradualmente le priorità della sua vita trasformandola in una più tranquilla e necessariamente mutata dalla nube del virus HIV/AIDS che comincia ad offuscare la comunità gay.

Diceva: «Amo il fatto di rendere felici le persone, in qualsiasi modo. Se riesco a farli sentire importanti o se riesco a farli stare bene, a mettere un sorriso sulle loro facce, anche solo per mezz’ora, allora ne vale pena».

Pubblicato da Mercury Songs Ltd, il libro per il momento in Italia è disponibile soltanto su Amazon (costa 11,59 €).

Freddie Mercury

Permetteteci di chiudere questo post con un link che non vuole essere irrispettoso (Freddie lo amiamo profondamente), ma che quando ci è stato inviato ci ha strappato una risata sincera: Freddie Mercury “doppiato” in napoletano. Siamo certi che lui per primo, guardandolo, si sarebbe fatto una bella risata: clicca qui per vederlo.

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Redazione
Spettakolo! nasce nel 2015 e si occupa di cinema, musica, travel, hi-tech. Alla Redazione di Spettakolo! collaborano varie figure del mondo del giornalismo (e non) desiderose di raccontare tutto ciò che per loro è "spettacolo" (appunto).

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