Gender Border Film Festival, prima edizione

Il 7-8-9 novembre 2019 a Il Cinemino via Seneca, 6 Milano la manifestazione dedicata all’ identità di genere e ai suoi confini attraverso la narrazione in 10 film

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Sarà presentato il progetto Making of Love – educazione sessuale nelle scuole

Tre giorni di film e incontri nati per raccontare al pubblico le nuove rappresentazioni legate all’identità di genere, al corpo, alla libera manifestazione del desiderio e della sessualità. Questo l’obiettivo della prima edizione di Gender Border Film Festival, ideato da Marco Kassir e Marco Malfi Chindemi, che vuole porsi fuori dal binarismo della contrapposizione di orientamento sessuale, fuori dagli stereotipi, dai pregiudizi e dai tabù della società eteronormata dominante per offrire la visione di una nuova società in grado di raccontare desideri e bisogni. Fluidità di genere, sesso e sessualità, corpi non convenzionali, libertà di manifestarsi: sono queste le parole chiave che fanno da sfondo al percorso narrativo attraverso lungometraggi, documentari, cortometraggi, ospiti e l’istituzione di una sezione competitiva. Otto i titoli dei lungometraggi in concorso valutati dalla giuria composta da Adele Tulli (regista), Maria Silvia Fiengo (fondatrice associazione Famiglie Arcobaleno), Rafael Maniglia (direttore Festival Mix Milano) e Giancarlo Zappoli (Direttore di MyMovies.it e Presidente Nazionale del Centro Studi Cinematografici) che assegnerà il Gender Border Award al miglior film, mentre il Premio del Pubblico Il Cinemino andrà all’opera più votata dai soci del cineclub milanese. Ogni proiezione sarà seguita dal “Gender Talk”, incontro di approfondimento sul tema proposto dal film. Momento di discussione anche per l’incontro di sabato mattina (ore 11.00) con i protagonisti di Making (of) Love, progetto nato a Genova dall’esigenza di 4 ragazzi e 4 ragazze per raccontare ad altri ragazzi e ragazze (dai 15 anni in su) le varie sfumature della sessualità a partire dall’ascolto del proprio corpo e dei propri sentimenti. Making (of) Love sarà il film manifesto della terza rivoluzione sessuale: il primo documentario italiano che guarda al piacere con lo sguardo dei ragazzi di oggi. La manifestazione parte giovedì 7 novembre con il Gender Opening Party (ore 18.30) e con il film di apertura in anteprima italiana A Rosa Azul de Novalis di Gustavo Vinagre, Rodrigo Carneiro (Brasile, 2019). Il festival si chiuderà sabato 9 con la proclamazione dei vincitori e con la proiezione di El Principe, esordio alla regia del cileno Sebastian Munoz. Il film, presentato all’ultima edizione della Settimana Internazionale della Critica e vincitore a Venezia 76 del Queer Lion Award, mette in scena uno spaccato della vita in una prigione cilena e dei rapporti tra i carcerati alla vigilia dell’ascesa al potere di Allende nel 1970.

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Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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