Carmen Consoli, a Cuba una prima indimenticabile

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Dopo un tour estivo di quindici date, conclusosi al Teatro Politeama di Catanzaro lo scorso 5 ottobre, Carmen Consoli ha iniziato mercoledì sera la leg che la porterà a girare il continente americano. Prima tappa: Cuba. E sarebbe stato difficile immaginare un esordio migliore: una fila di 2.000 persone ha infatti intasato l’ingresso del Teatro América de l’Havana per la partenza dell’Eco di sirene – World Tour (prodotto e organizzato da Francesco Barbaro per OTR), costringendo l’artista a posticipare di un po’ l’inizio del concerto. In platea era presente anche il Presidente delle Repubblica di Cuba, Miguel Diaz Canel.

Eco di sirene è anche il nome del terzo album live della Consoli, pubblicato il 13 aprile 2018: un doppio cd contenente alcuni tra i più grandi successi dell’artista, registrati durante il tour 2017, più due inediti, Uomini topo e Tano. A proposito del titolo dell’album, Carmen ha detto: «La Sirena è anche un allarme di pericolo imminente, nel peggiore dei casi un pericolo di guerra. Quando ho scritto questa canzone (inclusa nell’album Mediamente isterica uscito nel 1998) avevamo vicino quella dei Balcani, adesso invece ci sono la guerra in Libia ed in Siria. La pace non è mai di moda, a quanto pare. Però una guerra di tendenza, invece, c’è, ed è quella quotidiana che prodi condottieri combattono dietro una tastiera, offendendo e calunniando gli altri. E poi che dire della guerra che noi stessi abbiamo dichiarato alla nostra santissima, intossicatissima, non più vergine Madre Terra? E poi c’è una guerra al buon senso e alla convivenza armoniosa tra i popoli di diversa cultura e tradizione. E risuona sordo e stridente l’allarme sociale di una nazione che vota per isolarsi, come l’Inghilterra con la Brexit, oppure di un’altra che vota per alzare e costruire ancora muri, come l’America».

A Cuba la cantantessa ha presentato i brani in spagnolo e ha conquistato il pubblico accompagnata dal violino di Emilia Belfiore e dal violoncello di Claudia della Gatta. Sul palco con loro, per questa prima data, anche l’eccezionale Camerata Romeu, prima orchestra di musica da camera tutta al femminile in America Latina, fondata da Zenaida Romeu.

In una delle più importanti location de l’Havana (il Teatro América è tra le opere architettoniche più interessanti della città), Carmen Consoli ha portato in scena un live coinvolgente, che ha sedotto il pubblico con il suono caldo delle sue chitarre acustiche e degli archi, ma anche con le atmosfere a tratti graffianti, tra distorsioni e aperture punk. In scaletta 20 brani, da Mio zio a Parole di Burro, da Pioggia d’aprile a L’ultimo bacio, fino a un’interpretazione straordinaria di Vete de mi, canzone molto amata nel Paese.

Ora il live Eco di sirene – World Tour è atteso a Santiago del Cile il 09 novembre, a New York l’11 novembre, a Boston il 13 novembre, a Miami il 16 novembre, a Los Angeles il 18 novembre, a San Francisco il 19 novembre.

Per seguire da vicino Carmen Consoli e restare aggiornati sui suoi appuntamenti live, vi rimandiamo alla PAGINA FACEBOOK ufficiale.

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Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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