Sacco e Vanzetti, il capolavoro di Giuliano Montaldo

Martedì 12 novembre 2019, ore 21.00 a Il Cinemino Via Seneca, 6 Milano l’ indimenticabile film sulla repressione antidemocratica in America negli anni Venti

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Il regista Giuliano Montaldo presenterà la sua opera con Andrea Rasoli di The Vision

La mattina del 22 agosto 1927 tutto il mondo inorridisce alla notizia dell’esecuzione sulla sedia elettrica del calzolaio Nicola Sacco e del pescivendolo Bartolomeo Vanzetti, immigrati negli USA e anarchici incriminati per rapina e omicidio dopo un processo durato sette anni e vergognosamente manipolato dalle autorità per un delitto avvenuto nel 1920 a Boston. Sono gli anni nei quali l’America è attraversata da un’ondata di repressione contro la classe operaia e i suoi scioperi a difesa dei diritti dei lavoratori. La prima guerra mondiale è terminata nel 1918 e il capitalismo americano, arricchitosi nel periodo bellico, teme gli effetti della rivoluzione d’ottobre in Russia del 1917. Per contrastare gli scioperi nelle fabbriche alimentati anche dai lavoratori immigrati e dalle minoranze etniche organizzate dalla sinistra americana, si cerca di mobilitare una campagna di menzogne e di falsità per screditare gli anarchici, i comunisti e i socialisti soprattutto stranieri. Vittime di questo clima di odio sono Sacco e Vanzetti, assolutamente estranei al crimine loro attribuito, che nonostante la brillante difesa dei loro avvocati capace di smontare le teorie astratte dagli accusatori, sono condannati alla pena più severa. Nel 1971 il regista Giuliano Montaldo, basandosi su di una accurata ricostruzione storica e documentaria, firma il film Sacco e Vanzetti, interpretato con bravura e sentimento da Gian Maria Volonté (Vanzetti) e da Riccardo Cucciolla (Sacco), che si avvale delle musiche di Ennio Morricone con al centro due canzoni emozionanti eseguite da Joan Baez. Corredata da una serie di cinegiornali d’epoca in bianco e nero, la pellicola ottiene grande successo e si porta a casa molti premi internazionali. Dopo cinquant’anni dalla terribile ingiustizia, il 19 luglio 1977, il governatore del Massachusetts riabiliterà ufficialmente la memoria di Nick e Bart, ancora oggi il simbolo della lotta contro ogni forma di discriminazione contro gli immigrati e i diversi. La serata, nell’ambito degli appuntamenti del ciclo Anamorphica, è a ingresso gratuito con prenotazione all’indirizzo rsp@thevision.com.

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Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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