Tutto quello che c’è da sapere sulla RCF Arena Reggio Emilia

0
Arena Reggio Emilia
Rendering RCF Arena Reggio Emilia

Che sarà inaugurata il 12 settembre con un concerto di Ligabue ve lo abbiamo già raccontato questa mattina. Ma ora siamo in grado di raccontare ulteriori dettagli sull’Arena che sorgerà nell’area di Campovolo, unica struttura al mondo attrezzata per ospitare fino a 100.000 persone durante grandi eventi live all’aperto.

Tanto per cominciare, il nome corretto è RCF Arena Reggio Emilia. La sua gestione, a livello strategico e operativo, è affidata alla SPV C.Volo, formata da una cordata di 7 imprese. Tra queste RCF – leader internazionale nella progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti e sistemi per l’audio professionale e la sonorizzazione pubblica – ha deciso di acquisire i cosiddetti “diritti di denominazione”, diventando così main sponsor, oltre che garante di un sound impeccabile e di impiantistica all’avanguardia.

Dopo Ligabue, una programmazione internazionale

I lavori di costruzione di RCF Arena Reggio Emilia – iniziati ad aprile 2018 – proseguiranno fino al collaudo definitivo della struttura che precederà l’inaugurazione e l’apertura al pubblico, prevista per il 12 settembre 2020, con un evento che vedrà protagonista Luciano Ligabue, che festeggerà così i suoi 30 anni di carriera.

Successivamente è prevista la gestione di grandi eventi con artisti di fama internazionale, affidata ad una società denominata Arena Campovolo S.r.l., partner di C.Volo e formata dal manager del Liga Claudio Maioli e da Ferdinando Salzano, amministratore di Friends&Partners S.p.A., la maggiore società italiana nel settore di musica live, produzioni televisive musicali e grandi eventi dal vivo, acquistata nel 2017 dal gruppo tedesco CTS Eventim (gigante dell’intrattenimento che in Italia controlla anche Vivo Concerti, Vertigo e D’Alessandro & Galli, oltre a Ticketone: nel 2018 il gruppo nel mondo ha fatturato la bellezza di 1,2 miliardi di dollari).

La gestione degli eventi minori e dei servizi correlati nell’Area Accoglienza invece sarà di competenza di C.Volo, che potrà avvalersi per le attività operative anche di Smart Group S.c.a.r.l., in quanto formata da 10 aziende specializzate in marketing e comunicazione, allestimenti, organizzazione eventi e fundraising.

Spazi organizzati e modulabili, immersi nel verde

RCF Arena Reggio Emilia – progettata da Iotti + Pavarani Architetti, Studio di Architettura Guido Tassoni, Studio LSA · Lauro Sacchetti Associati – è stata pensata per avere spazi organizzati e modulabili in base alle esigenze: l’Arena Verde per grandi eventi internazionali da 100.000 persone (con una pendenza del 5% per garantire una visuale e un’acustica ottimali), l’Area Concerti per eventi nazionali e l’Area Accoglienza sulla quale si possono disporre strutture leggere e temporanee, che favoriscono la gestione dell’accoglienza durante i grandi eventi, ma anche l’allestimento di eventi minori.

Immersa in un parco urbano a due passi dalla città, RCF Arena Reggio Emilia è un intervento ad alta sostenibilità, che punta su massima sicurezza e pronto intervento medico, facilità di accesso, servizi ad alto comfort, collocandosi in una posizione strategica: nel cuore dell’Emilia-Romagna e al centro di un bacino di utenza di 7 milioni e mezzo di residenti a meno di 1 ora.

Le opportunità della Music Valley

Il progetto punta a cogliere il potenziale in crescita del settore eventi live per incrementare il turismo regionale, promuovendo a livello nazionale e internazionale il sistema Emilia-Romagna, l’esperienza della Via Emilia e la diffusione del patrimonio culturale regionale. «Non solo turismo», sostengono i responsabili, «ma anche sapere e lavoro contribuiscono alla valorizzazione delle eccellenze regionali, allo sviluppo economico dell’area vasta, alla nascita di nuove imprese e alla crescita di quelle esistenti, soprattutto nei settori di terziario avanzato, accoglienza e industria culturale. RCF Arena si candida a rendere Reggio Emilia la capitale della musica live e a creare una Music Valley di respiro internazionale – inclusa a pieno titolo nel sistema di valley regionali, dedicate a motori, food e wellness – capace di accogliere, emozionare e stupire persone da tutta Europa».

Un progetto collettivo, con partner pubblici e privati

L’Arena nasce dalla collaborazione tra partner pubblici e privati. La società Aeroporto di Reggio Emilia S.p.A., che ha in concessione dall’ENAC l’intera area aeroportuale, ha conferito a C.Volo la possibilità di gestire l’area non operativa fino al 2035, a seguito di gara pubblica.

Grazie a questa collaborazione è stato avviato un iter per intercettare fondi comunitari. A Reggio Emilia sono quindi arrivati finanziamenti a gestione regionale, condizione che è stata motore per la costituzione dell’articolato impegno dei soggetti privati.

Si legge nel comunicato stampa che è stato diffuso oggi: «RCF Arena Reggio Emilia è testimonianza concreta di come fondi europei possano innestare sviluppo, aprendo possibilità di ulteriori contributi privati, ma anche della collaborazione, nel pieno rispetto della normativa, tra enti pubblici e sfera privata. Arena è uno sforzo collettivo che ha saputo collegare i tempi delle procedure pubbliche con i tempi del privato. Arena è la dimostrazione virtuosa del comune impegno di istituzioni, aziende, enti, professionisti, organismi di controllo, pronti a collaborare e a vigilare per la completa e corretta realizzazione di un’opera unica in Italia e nel mondo. Arena è unica nella genesi e nel processo che l’ha accompagnata».

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Facebook Like social plugin abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Redazione
Spettakolo! nasce nel 2015 e si occupa di cinema, musica, travel, hi-tech. Alla Redazione di Spettakolo! collaborano varie figure del mondo del giornalismo (e non) desiderose di raccontare tutto ciò che per loro è "spettacolo" (appunto).

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome