Una giornata della Milano Music Week dedicata al ricordo di Mango

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Mango

Un breve aneddoto per capire che tipo di persona fosse Mango. Quando Mara Maionchi e Alberto Salerno gli proposero di incidere Oro, questo brano aveva già un testo. Ma a loro non piaceva, né piaceva al produttore Mauro Paoluzzi. Così decisero di chiedere un nuovo testo a Mogol. Mango lo lesse, e disse che non lo avrebbe mai cantato. Perché era brutto? No, semplicemente perché il testo originale lo aveva scritto suo fratello Armando e lui non voleva fargli un torto. Dopo varie litigate, lo convinsero a cantare il nuovo testo. Lui lo fece controvoglia, ma meravigliosamente bene. Persino suo fratello, che era in sala mentre registrava, disse che quel testo era nettamente superiore al suo. Così alla fine si convinse pure lui. Ed è così che la nostra musica si è arricchita di un capolavoro.

L’8 dicembre saranno esattamente cinque anni da quando Mango ci ha lasciato. La sera prima, mentre stava cantando Oro, era stato colpito da un attacco cardiaco sul palco di Policoro, nella “sua” Basilicata. Il prossimo 19 novembre, nell’ambito della terza edizione della Milano Music Week, un’intera giornata sarà dedicata al ricordo di questo grande artista dalla voce unica: la giornata è stata intitolata Tutto l’amore che conta davvero, come l’omonimo cofanetto (sarà pubblicato il 22 novembre), che racchiude il patrimonio musicale che ci ha lasciato e che è stato anticipato dalla pubblicazione di un brano inedito, Forse che sì, forse che no, realizzato in collaborazione con un altro grande che non è più tra noi, Lucio Dalla.

Mango

Ma torniamo alla giornata che gli sarà dedicata durante la MMW. Sono due gli appuntamenti previsti. Quello del mattino è rivolto agli studenti universitari e delle scuole superiori di Milano. L’Aula Magna della Statale ospiterà un migliaio di ragazzi: potranno assistere a un’autentica lezione su Mango, durante la quale saranno analizzate la sua straordinaria tecnica vocale e l’originalità della ricerca e della poetica. Insegnanti d’eccezione saranno Laura Valente, cantante molto apprezzata, nonché moglie di Mango, MogolMauro Paoluzzi e il professor Maurizio Corbella, docente di Culture e pratiche musicali nell’età dei mass-media alla Statale.

Il secondo appuntamento è invece fissato per la sera del 19 novembre al Teatro dell’Arte della Triennale.  È un evento aperto al pubblico, con ingresso gratuito, organizzato con il contributo di Stefano Senardi e affidato alla conduzione di Luca De Gennaro, curatore della MMW. Al suo fianco ci saranno una volta ancora Laura Valente, oltre a numerose persone che sono stati collaboratori e amici di Mango: GiorgiaEugenio Finardi, i Kataklò, i Tarantolati di Tricarico, Mogol, Alberto Salerno, Mara Maionchi, la giornalista Marta Cagnola. I vari cantanti saranno accompagnati da Carlo De Bei, dal 2004 sino alla fine chitarrista di Mango, e da Saturnino col suo inseparabile basso.

Oltre a tanta buona musica, sarà anche l’occasione per ascoltare altri aneddoti legati alla vita di Mango. Per esempio, lo sapevate che era un ottimo cuoco e che tra i vari progetti  c’era un libro di ricette di cucina? «Come faceva spesso», racconta Laura Valente «era partito dai titoli, venti in tutto. Una ricetta si intitolava “brasato alla Mara Maionchi”. Ne aveva già scritte 6, ma purtroppo il libro è rimasto incompiuto».

Nel corso della serata avverrà anche la consegna di un riconoscimento SIAE per l’opera e l’eredità artistica lasciata da Mango alle nuove generazioni: il musicista di Lagonegro in quasi 40 anni di carriera ha inciso 22 album ed ha venduto oltre 6 milioni di copie, pubblicando autentici capolavori come Lei verrà, Bella d’estate, Mediterraneo, Oro (clicca qui per ascoltare playlist che abbiamo pubblicato un occasione del quarto anniversario della sua scomparsa).

Mango
©Gianluca Simoni

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Massimo Poggini
Massimo Poggini è un giornalista musicale di lungo corso: nella seconda metà degli anni ’70 scriveva su Ciao 2001. Poi, dopo aver collaborato con diversi quotidiani e periodici, ha lavorato per 28 anni a Max, intervistando tutti i più importanti musicisti italiani e numerose star internazionali. Ha scritto i best seller Vasco Rossi, una vita spericolata e Liga. La biografia; oltre a I nostri anni senza fiato (biografia ufficiale dei Pooh), Questa sera rock’n’roll (con Maurizio Solieri), Notti piene di stelle (con Fausto Leali) e Testa di basso (con Saturnino) e "Lorenzo. Il cielo sopra gli stadi". Ultimo libro uscito: "Massimo Riva vive!", scritto con Claudia Riva.

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