Omar Pedrini, il tour si chiude con Finardi e Pagani

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© Riccardo Trudi Diotallevi

Il 2 dicembre Omar Pedrini sarà protagonista al Fabrique di Milano dell’imperdibile live Timoria – Viaggio Senza Vento, l’ultimo concerto, un evento unico a conclusione del tour che ha celebrato uno degli album dei Timoria che ha cambiato le sorti del rock italiano a 26 anni dall’uscita. Non solo un concerto, ma un vero e proprio “art rock party”, come lo stesso Pedrini lo definisce: un incontro tra musica, letteratura, cinema per una giornata all’insegna delle mille sfumature della cultura.

Tanti gli ospiti che si alterneranno sul palco: da Nicolai Lilin (scrittore e tatuatore siberiano), che parlerà del rock in Russia ai tempi del comunismo e della situazione globale climatica, a Matteo Guarnaccia, artista e scrittore, figura fondamentale della psichedelia italiana, fino ad arrivare a Eugenio Finardi e Mauro Pagani, ospiti dell’originale Viaggio Senza Vento che, per la prima volta da allora, duetteranno con Omar rispettivamente sulle note di Verso Oriente e Lombardia. Inoltre, ci sarà la proiezione del docufilm Lawrence. A Life in poetry di Giada Diano ed Elisa Polimeni, uno straordinario documento su e con l’amico ed editore, “papà” della Beat Generation, Lawrence Ferlinghetti.

Ma non finisce qui: ci sarà anche spazio per un rock DJ set a cura di DJ Duli da Vigevano e DJ Joao da Brescia per far ballare il pubblico prima e dopo il live. Timoria – Viaggio Senza Vento, l’ultimo concerto sarà una vera e propria festa per augurare lunga vita al rock and roll e a tutte le arti che dialogano col rock, che non è solo musica ma tanto altro.

«Viaggio Senza Vento è un concept album che racconta una storia unica. Non è fatto da 21 canzoni singole, ma è strutturato come una vera e propria opera rock. I testi parlano della stessa persona dalla prima canzone alla ventunesima, un po’ come se fosse un film o un’opera teatrale. Racconta la storia di Joe, che era il mio alter-ego, un ragazzo con problemi ovviamente di droga che finisce in carcere. Poi però reagisce, fugge dal carcere, va in oriente dove trova l’amore, la spiritualità che gli mancava e quindi torna in Italia sotto forma di guerriero; è un po’ la trasformazione di un ragazzo perdente che rinasce guerriero dopo un viaggio, un lavoro su se stesso». (Omar Pedrini)

I biglietti per l’evento sono disponibili su TicketOne e presso le prevendite abituali.Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo alla PAGINA FACEBOOK UFFICIALE di Omar Pedrini.

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