Una parata di stelle al compleanno di Andrea Griminelli

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Grande festa al Pala Bigi di Reggio Emilia per il flautista correggese Andrea Griminelli.
Un compleanno speciale per Griminelli, per anni accanto al grande tenore Luciano Pavarotti, e che ha avuto al suo fianco molti amici pronti a festeggiarlo, in primis Zucchero.

Una serata ricca di emozioni che ha visto susseguirsi sul palco grandi nomi della nostra musica, come appunto Zucchero, ma anche Renato Zero e Andrea Bocelli. Non sono mancati gli amici artisti stranieri, come la splendida Amii Stewart e l’attesissimo Sting.

«Vedo amici davanti a me, I am so touched (Sono così commosso)», sono le prima parola di Andrea davanti al suo pubblico, per una serata che ha avuto come scopo non solo la voglia di festeggiare un grande artista, ma anche di fare del bene: l’intero incasso, infatti, sarà devoluto in beneficenza ad alcuni enti accuratamente selezionati.

Di seguito, vi raccontiamo la serata attraverso la scaletta accompagnata dai nostri scatti:

È Red Ronnie ad avere l’onere di presentare il Griminelli and friends. Sul palco presenziano il coro di voci bianche Sorridi con noi oltre a un coro di 150 adulti più l’orchestra sinfonica Stradivarius e la band dei Lokomotion. Si inizia con L’inno alla gioia, eseguito al piano dalla splendida figlia di Griminelli, e si procede poi con Czardas, Nel blu dipinto di blu e una versione corale di Io vagabondo, eseguita al piano da Beppe Carletti.

Il primo super ospite a calcare il palco è Zucchero. Accompagnato dalla figlia Irene Fornaciari, emoziona il pubblico con Così Celeste, Miserere — eseguita in duetto virtuale con il maestro Pavarotti — e Baila Morena. In ultimo, Sugar lascia il palco a Irene per l’esecuzione de Il mondo piange.

Dal blues di Zucchero, si ritorna alla musica classica: Griminelli accoglie sul palco Andrea Bocelli, che si esibisce da solo e in duetto con la soprano Sumi Jo in Aranjuez, La rondine al nido, Libiamo ne’lieti calici e la trionfale Nessun dorma.

È il momento di una grande amica di Griminelli: Amii Stewart, raggiante come non mai, canta Sahara Dream del maestro Morricone, Over the rainbow  e Knock on wood.

Dopo la Stewart, sale sul palco Zamfir. Il suo nome è poco conosciuto, ma il suo flauto appare in ben 250.000 registrazioni. Zamfir esegue insieme a Griminelli Pastore solitario di Morricone.

Ritorna sul palco il soprano Sumi Jo, la quale canta l’Adagio di Albinoni e Lo! Here the gentle Lark:

Arriva il momento di un super ospite italiano: Renato Zero. Zero calca il palco visibilmente emozionato e canta, accompagnato dall’orchestra, Più su e Il cielo.

Arriva il gran finale, e con esso l’ospite più atteso: Sting!  Sting esterna anche sul palco il grande affetto che prova per Griminelli, facendolo commuovere. Esegue Englishman in New York, Fragile e Roxanne, regalando al pubblico uno strepitoso mini concerto.

Arriva il momento del finale e gli artisti ritornano sul palco per salutare il pubblico.

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