Il 7 dicembre ore 18.00 la Prima di Tosca in diretta dal Teatro alla Scala di Milano
Nel 1941 Jean Renoir gira a Cinecittà Tosca (4 dicembre ore 17.30), il film tratto dal dramma scritto nel 1887 da Victorien Sardou. La pellicola, mai distribuita in Italia, è la versione sonora del celebre dramma di Tosca raccontata magistralmente dal grande maestro francese. Purtroppo lo scoppio della guerra costringe il regista a ritornare in Francia e le riprese vengono così affidate a Carl Koch. Nel 1961 è Mario Lanfranchi a dirigere La Tosca (5 dicembre ore 17.00), lo storico sceneggiato musicale diretto per la RAI; film-opera unico, interpretato dalla grande artista Magda Olivero amatissima dal pubblico ma incredibilmente trascurata dalla critica, deceduta recentemente a 104 anni e sepolta presso il Cimitero Monumentale di Milano. Nel 1984 è la volta di Tosca (venerdì 6 dicembre ore 17.15), la versione rivisitata in chiave romantica e passionale di Jacquot Benoît: un film che è una contaminazione tra cinema, melodramma e teatro in grado di valorizzare i diversi linguaggi, sottolineandone le potenzialità d’espressione. Chiuderà la rassegna il documentario Il bacio di Tosca (sabato 6 dicembre ore 15.00) per la regia dello svizzero Daniel Schmid, 1984: la vita degli artisti ospiti della nota casa di riposo Casa Verdi di Milano, dedicata a ex cantanti e musicisti lirici. Sabato 7 dicembre alle ore 18.00 presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema, per l’ottavo anno consecutivo, Fondazione Cineteca Italiana, all’interno di Prima Diffusa, organizzata dal Comune di Milano, propone la proiezione in diretta dal Teatro alla Scala della Prima scaligera della stagione 2019/2020 dell’opera di Giacomo Puccini, con la regia di Davide Livermore, diretta dal maestro Riccardo Chailly.







































