Questo report inizia con una consapevolezza: una serata trascorsa in compagnia di Michael Holbrook, in arte Mika, non può essere definita semplicemente un concerto. La vena comunicativa emanata da questo artista è molto più complessa rispetto a quella puramente “cantata”, anche se le sue doti vocali sono notevoli e, come sappiamo, emozionanti.
Non appena la voce di Mika, alle 21.30 precise, si palesa nel Mediolanum Forum sold out e ancora immerso nell’oscurità, lo spettatore entra in una dimensione che lo terrà per mano per tutta la durata del concerto, quella di una storia che, canzone dopo canzone, gli verrà raccontata e che ha un unico, fortissimo filo conduttore: l’amore in tutte le sue sfaccettature. Ed è un filo color arcobaleno.
Il palco, in questo caso, è totalmente connesso con l’artista e la sua storia, colorandosi di giallo prima dell’esecuzione di Ice Cream, il pezzo che apre la serata. Mika narra la nascita dell’amore tra i suoi genitori, paragonandola al Big Bang. Ma è solo l’inizio: nel corso della serata il palco diventerà verde, la gelosia, raccontata in Dear Jealousy; rosa, il desiderio, incarnato in Origin of Love; viola, l’oscuro, che precede l’esecuzione al pianoforte di Tiny Love e Underwater. E poi ancora arancio, e rosso.
Un altro aspetto che caratterizza lo show è il desiderio di Mika di entrare in contatto quanto più possibile con il suo pubblico. Durante Big Girl (You Are Beautiful), uno dei primi brani in scaletta, l’artista simula la presentazione durante uno speed date («Ciao a tutti, sono Mika. Mi piace mangiare, ma non mi piace il risotto. Vi va bene lo stesso? Però amo ballare» ) e poi si tuffa tra la folla, percorrendo in lungo e in largo l’ampio parterre del Forum e lasciando che il pubblico lo circondi con tutto il suo affetto. Ma l’amore tra cantante e fan prosegue anche successivamente, palesandosi in momenti di canto collettivo in cui Mika coinvolge tutti, sia i più vicini nel parterre (definiti i “diavoli”) sia quelli più lontani che riempiono gli spalti (denominati “gli angeli”). Ma questa distinzione dura poco: «Non facciamo distinzioni, siamo tutti qui e in questo momento dobbiamo solo essere liberi di esprimerci per quello che siamo e non aver paura del giudizio degli altri».
Le capacità istrioniche di Mika non sono un mistero: con disinvoltura, passa dalle hit con cui fa ballare il Forum, scatenandosi a sua volta sul palco, ai brani più intimi. Con grande naturalezza, canta in italiano (Domani, versione italiana di Tomorrow), in francese (Elle Me Dit, una dichiarazione di amore/rabbia verso la mamma), fino all’arrivo a sorpresa di Chiara Galiazzo, che intona con lui Stardust e un’irresistibile e rock & roll Lollipop.
L’emozionante parte finale dello show è affidata a Happy Ending, cantata a gran voce da tutto il Forum, e si chiude con l’energia trascinante di Love Today, We are Golden e Grace Kelly. Fino all’ultimo, prima e dopo ciascun pezzo, Mika non smette di costruire la sua storia. Difficile lasciare il concerto e uscire dal mondo da lui dipinto.
La scaletta della serata:
- Ice Cream
- Dear Jealousy
- Relax (Take It Easy)
- Origin of Love
- Platform Ballerinas
- Big Girl (You Are Beautiful)
- Tiny Love
- Underwater
- Paloma
- Domani (Tomorrow)
- Elle Me Dit
- Stardust (feat. Chiara Galiazzo)
- Lollipop (feat. Chiara Galiazzo)
- Happy Ending
- Love Today
- We Are Golden
Encore:
- Grace Kelly
- Stay High/Tiny Love Reprise
Le foto di Riccardo Medana del concerto di Mika al Forum di Assago, 3 dicembre 2019




















































