9 dicembre 2008, esce Gran Torino

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Gran Torino è il film-testamento di Clint Eastwood, nel senso che (al momento) è stato il suo ultimo grande film, e intendiamo davvero grande. Poi Eastwood ne ha girati un’altra mezza dozzina tra cui Richard Jewell (a breve sugli schermi) , ma è evidente che questo è il suo punto di arrivo, la summa del Clint-pensiero.

Sergio Leone diceva di lui «Clint ha due espressioni, una col sigaro e una senza», ma di sicuro ci ha lavorato sopra. Sfido chiunque a immaginare che il californiano dagli occhi di ghiaccio degli spaghetti western e dell’Ispettore Callahan riuscisse a tirare fuori un capolavoro come questo (non è il solo, vedi anche Gli Spietati e Mystic River o Million Dollar Baby), con il suo Walt Kowalski che rappresenta la summa e l’esaltazione del suo conservatorismo moderato. Il solitario pensionato che si inventa padre e protettore della comunità asiatica che ha ereditato la sua città  (e metaforicamente il suo spirito e i suoi valori di attaccamento alla famiglia e alla tradizione) spiega meglio di mille parole quale sia il suo ideale politico. Alcune scene passano e passeranno alla storia, su tutte il vecchio polacco che insegna al ragazzino laotiano (da lui simpaticamente soprannominato “mong”) a chiedere un taglio di capelli dal barbiere italiano a colpi di parolacce, o lui che allontana i malviventi dalla ragazza (che poi lo salutano pure!) presentandosi con una frase mitica: «mai incrociato qualcuno che era meglio non far incazzare? Ecco, quello sono io» (e sputa per terra), ma non fatevi fuorviare: è un film ammantato di una poesia come pochi negli ultimi vent’anni. Musica di Jamie Cullum dolcissima e straordinaria, e chicca finale, cantata dal vecchio Clint, mentre il suo figlioccio asiatico sfreccia sulla macchina dei sogni di entrambi.

Altre ricorrenze

  • 1916, nasce Kirk Douglas, padre di Michael, ma anche attore talentuoso e muscolare (su tutti, Spartacus e Orizzonti di gloria)
  • 1934, nasce Judi Dench, inglese e premio Oscar (e ben 6 nomination, ultima delle quali Philomena)
  • 1951, nasce John Malkovich, attore di culto de Le relazioni pericolose e ovviamente Essere John Malkovich

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