Ladri di biciclette, il capolavoro di Vittorio De Sica

Sabato 21 dicembre 2019 ore 11.10 al Cinemino via Seneca, 6 Milano, il film simbolo del neorealismo italiano realizzato della coppia De Sica- Zavattini

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Foto film Ladri di biciclette

Oscar 1950 come miglior film straniero

Antonio Ricci (Lamberto Maggiorani), sposato e padre di due figli, dopo due anni di disoccupazione riesce a ottenere un lavoro come attacchino municipale, mansione che prevede però il possesso di una bicicletta. Grazie alle lenzuola di casa sacrificate al Monte dei Pegni, il giorno successivo egli può iniziare a lavorare. Un giorno mentre sta attaccando il manifesto del film Gilda, subisce il furto del suo prezioso mezzo di trasporto. Disperato, si reca alla polizia per la denuncia scoprendo che a causa della tragica condizione sociale del dopoguerra, la maggior parte dei numerosi furti messi a segno rimangono impuniti. Allora decide di svolgere delle indagini per suo conto accompagnato dal figlio Bruno (Enzo Stajola). Dopo aver girato tutto il giorno, Ricci a Porta Portese individua il ladro della sua bicicletta che fugge, ma viene raggiunto e alla fine cade a terra in preda a una crisi epilettica. Padre e figlio, avviliti dalla situazione, tornano verso casa e a quel punto Antonio demoralizzato ruba una bicicletta accostata a un portone. Inseguito dal proprietario, raggiunto, malmenato e umiliato davanti a suo figlio, viene lasciato libero solo per pietà.  Poi i due si avviano mestamente mano nella mano verso casa. Osannata in tutto il mondo, la pellicola racconta con commozione poetica la realtà dell’Italia del dopoguerra afflitta da una grave sofferenza sociale ed economica.  Secondo Oscar per De Sica dopo Sciuscià, l’opera, tratta dal romanzo di Luigi Bartolini e interpretata da attori non professionisti, è considerata da molti studiosi e critici come uno dei migliori film della storia del cinema.

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Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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