È terminato nel magico Teatro Ariston di Sanremo il tour del graffiante Fabrizio Moro, proprio lì, dove 12 anni fa, è stato consacrato vincitore delle nuove proposte con il brano Pensa e successivamente, nel 2018, vincitore tra i big in coppia con Ermal Meta, con il brano Non mi avete fatto niente.

Un connubio efficace quello tra il Teatro Ariston e Moro, in quanto questa ultima tappa si è rivelata la ciliegina sulla torta di un tour strepitoso che lo ha visto protagonista assoluto, anticipato da ben due date al PalaLottomatica di Roma e con la conquista del Mediolanum Forum di Assago, nel quale ha cantato per la prima volta dopo tanti anni di carriera.

Fabrizio ha messo tutto sé stesso nel concerto di ieri sera e ha portato in scena i suoi brani più significativi e soprattutto il suo inconfondibile approccio sincero alla musica. Fabrizio prima di essere cantante è un uomo con molti valori, un uomo genuino e che dietro a quel suo aspetto da duro nasconde un cuore grande; i tanti tatuaggi che gli fanno da seconda pelle sono la mappa del suo cammino personale fatti di brani che lo rappresentano, che invitano a riflettere e che grazie alla sua graffiante voce arrivano dritti al punto.

Fabrizio è uno spirito libero, puro e ribelle, che non ha paura di esprimere i propri pensieri e di prendere una posizione facendosi portavoce di chi proviene dalla strada e ha il desiderio di lottare, di crescere e soprattutto di concretizzare i propri sogni.

Il live sanremese di Fabrizio è stato un concerto concreto, che ha visto alternarsi momenti intimi ad altri ritmati. Un live a tutto tondo, molto partecipato ed in cui Fabrizio ha soprattutto cantato la libertà, valore in cui crede, che ama e che canta a squarciagola, come nel suo brano Libero, in cui grida a gran voce che “la libertà è sacra come il pane”.
Di seguito, la fotogallery della serata:








































Il brano con cui ha vinto Sanremo nel 2018 è ” non mi avete fatto niente “. E tra il 2007 e il 2018 è stato presente a Sanremo varie altre volte. Per il resto, bellissimo articolo
Abbiamo apportato le dovute correzioni. Grazie, Samanta.