Judy Garland oltre l’arcobaleno – la diva tra luci e ombre

Dal 30 dicembre 2019 al 5 gennaio 2020 al MIC -Museo Interattivo Cinema Milano un omaggio alla protagonista di Il mago di Oz a cinquant’anni dalla scomparsa

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Attrice, cantante, ballerina cui è dedicato il biopic Judy nelle sale dal 16 gennaio 2020

Considerata una delle più grandi stelle della storia del cinema, figlia d’arte essendo i genitori entrambi attori del vaudeville, Frances Gumm, questo il vero nome di Judy Garland, inizia la sua carriera nel 1934 quando le viene offerto un contratto vantaggioso dalla Metro-Goldwyn-Mayer. Attrice indimenticabile de Il Mago di Oz (1939) di Victor Fleming, Judy si distingue sia come attrice cinematografica e teatrale sia come cantante e ballerina, recitando in una quarantina di film, vincendo l’Oscar giovanile per Il Mago di Oz e un Golden Globe nel 1955 come migliore attrice per il film È nata una stella. Nonostante il successo Judy Garland, “la ragazza della porta accanto” ha vissuto una vita molto travagliata, caratterizzata da eccessi di droga e alcool dovuti all’ abuso di eccitanti imposti dagli elevati ritmi produttivi di lavoro. Si spegne prematuramente il 22 giugno 1969 all’età di quarantasette anni.  La rassegna propone alcune delle più importanti performance cinematografiche della sua carriera d’attrice: Il pirata (lunedì 30 dicembre ore 15) di Vincente Minelli, suo secondo marito e padre di Liza Minelli, film del 1947 ambientato nei Caraibi, un raffinato musical incentrato su di una giovane promessa a un sindaco che si innamora di un pirata. Diretto da Charles Walters nel 1948 è Ti amavo senza saperlo (martedì 31 dicembre ore 15) con Fred Astaire nel ruolo del famoso ballerino Don Hewes che, rinnegato dalla sua partner Nadine Hale, interpretata da Judy Garland, scommette di poter rendere una star qualsiasi altra ballerina. La pellicola vince un Oscar nel 1949 per la colonna sonora. Del ’55 È nata una stella (giovedì 2 gennaio 2020 ore 17.15) di George Cukor, una delle sue migliori interpretazioni in una commedia amara sulle ombre di Hollywood. Ancora del 1963 è Gli esclusi (venerdì 3 gennaio ore 15) per la regia del grande regista-attore John Cassavetes, con Burt Lancaster nel ruolo del dottor Clark, responsabile di una clinica per bambini con disabilità e con Judy Garland nel ruolo della esperta di musica Jean Hansen, contraria ai metodi di cura proposti dal severo medico. Da non perdere Vincitori e vinti (sabato 4 gennaio ore 17) di Stanley Kramer, del 1961, riflessione sulle colpe del nazismo portate in scena in un’aula di tribunale, quello di Norimberga. Al fianco di Judy Garland, nominata all’Oscar come miglior attrice non protagonista, Burt Lancaster, Marlene Dietrich e Montgomery Clift. L’omaggio alla sfortunata diva si chiude con Ombre sul palcoscenico (domenica 5 gennaio ore 17) di Ronald Neame, suo ultimo film interpretato prima della prematura scomparsa, storia di riavvicinamenti e difficoltà di una famiglia in pezzi.

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Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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