Il rapporto degli artisti con i fan non è mai facile gestire, specialmente quando si ha a che fare con stalker che perseguitano i proprio beniamini nella vita privata. Ne sa qualcosa Axl Rose, cantante dei Guns N’Roses, che ha avuto alcuni anni fa una fan molto particolare, Karen Jane McNeil.
Nel 1997, un giudice le ordinò di stare lontano dal cantante, a 300 metri di distanza. Nel maggio del 2000 venne arrestata con l’accusa di stalking. Rose sostenne come la fan avesse cercata di fare irruzione in casa sua. Alcune fonti della polizia raccontavano di aver trovato la donna nel letto del cantante, ma non vennero confermate.
Anche durante il periodo del carcere non smise di perseguitare il cantante, e gli inviò moltissime lettere, che non vennero mai aperte e aggravarono ulteriormente la sua posizione. E i guai non finirono qui.

L’8 gennaio del 2001 Karen, in libertà vigilata, venne arrestata per la seconda volta dalla polizia, dopo essere stata sorpresa dagli agenti nei pressi della casa del cantante a Malibù. Secondo lo sceriffo della contea, la donna venne arrestata con l’accusa di stalking e di violazione della libertà vigilata.
Secondo Beta Lebeis, domestica di Axl Rose, la stalker in tutto si sarebbe presentata in casa del cantante per ben sei volte. Dopo essere arrestata la prima volta, McNeil raccontò ai giudici di essere la moglie di Axl e di comunicare con lui telepaticamente. Non fu affatto un caso se venne sottoposta a tre anni di cure psichiatriche.





































