In un libro, Roby Matano racconta lo scomparso mondo del night

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Roby Matano
Roby Matano con Renzo Arbore

Roby Matano, chi è costui? La risposta è semplice: è stato uno degli indiscussi protagonisti di un mondo che si è dissolto già da un po’, quello del night, ma al quale sono legati tanti di quei ricordi e aneddoti che è un peccato che vadano persi.

Ecco perché questo libro che Roby Matano ha scritto a quattro mani con Richard Milella è interessante: leggendolo ci si immerge in quel mondo che pochi di noi, per motivi anagrafici, hanno fatto in tempo a frequentare.

A partire dal 1958 fino al 1971, Roby Matano è stato il cantante de I Campioni (sostituì Tony Dallara), uno dei gruppi-simbolo di quel che periodo che abbraccia gli anni Cinquanta e Sessanta. E ora in Vengo dal night (Iris4 Edizioni, 108 pagg, 15,50 €, prefazione di Renzo Arbore) racconta quegli anni.

Riaffiorano i ricordi di quando la sua carriera era legata al dancing, a partire dalla Rupe Tarpea di Roma, dove debuttò ancora ragazzino. Seguirono gli ingaggi con l’orchestra Musumeci o quella di Carletto Loffredo. Le varie tournée nei locali alla moda. L’embrionale rapporto con Luigi Tenco. Il crescente successo con Tintarella di luna, il rapporto di lavoro con il giovane chitarrista Lucio Battisti tenuto a battesimo da Matano proprio ne I Campioni.

Ma nel libro si raccontano anche le amicizie, gli amori, le avventure o le disavventure che furono… Fino ad arrivare al declino del night club, quando cambiò tutto, anche perché una generazione di malavitosi aveva annullato l’atmosfera leggera e amichevole che si respirava in quei luoghi per lasciare posto all’ostilità e violenza tra gruppi rivali.

Così l’autore racconta di come, col suo “complesso” (allora si chiamavano così), inizia a esibirsi in locali di second’ordine, e poi in balera (anch’essa poi soppiantata dalle discoteche).
Per i pochi che hanno vissuto quel periodo più o meno intensamente e desiderano riavvolgere il nastro della memoria, questa lettura si rivelerà interessante, un dolce ricordo

Ma essendo questo un mondo totalmente ignoto alle nuove generazioni nonostante abbia generato gran parte della storia della musica italiana, Vengo dal night potrebbe essere una lettura interessante, un modo per scoprire una parte del nostro Paese che ancora oggi ha traccia in successi musicali entrati nella cultura pop e popolare.

Roby Matano

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Massimo Poggini
Massimo Poggini è un giornalista musicale di lungo corso: nella seconda metà degli anni ’70 scriveva su Ciao 2001. Poi, dopo aver collaborato con diversi quotidiani e periodici, ha lavorato per 28 anni a Max, intervistando tutti i più importanti musicisti italiani e numerose star internazionali. Ha scritto i best seller Vasco Rossi, una vita spericolata e Liga. La biografia; oltre a I nostri anni senza fiato (biografia ufficiale dei Pooh), Questa sera rock’n’roll (con Maurizio Solieri), Notti piene di stelle (con Fausto Leali) e Testa di basso (con Saturnino) e "Lorenzo. Il cielo sopra gli stadi". Ultimo libro uscito: "Massimo Riva vive!", scritto con Claudia Riva.

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