16 gennaio 1948, nasce John Carpenter

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Definire John Carpenter un regista di genere è estremamente riduttivo. Vero che soprattutto si è occupato di fantascienza e horror, ma lo fa con una tale maestria, che questi generi diventano solo pretesti per parlare di altro e ad altro livello. Con una peculiarità: oltre che regista e sceneggiatore, Carpenter compone anche lo score musicale di praticamente tutti i suoi film, e da qualche anno se ne occupa a tempo pieno ed esclusivo anche per i film e le serie TV di altri.

Il suo primo lungometraggio è Dark Star (1974), rudimentale ma divertente space-opera, scritta con Dan O’Bannon ai tempi dell’università e che, oltre ad essere uno dei protagonisti per necessità di budget (!), scriverà poi successivamente Alien. Dopo una breve incursione nel thriller poliziesco (Distretto 13: Le brigate della morte, 1976), Carpenter decolla con Halloween (1978), enorme successo commerciale (con altri 3 sequel, non diretti da lui) e nel quale, con un budget bassissimo, lancia una giovanissima Jamie Lee Curtis.

Ancora horror con Fog nel 1980, ma è negli anni successivi che diviene un regista di culto: 1997 Fuga da New York (quello con Jena Plissken), La Cosa (1982), entrambi col suo attore preferito Kurt Russell, e Starman (1984) sono la quintessenza della sf degli anni ’80, con tutte le sfumature che vanno dall’avventura post-apocalittica, alle commistioni con l’horror, all’incontro con i visitatori extraterrestri. Con Essi vivono (1988), visionario film sugli alieni in mezzo a noi che comandano il mondo, Carpenter chiude la sua stagione creativa.

Ancora qualche film commerciale (come Grosso Guaio a Chinatown, 1989), e qualche ultimo esperimento low budget (Il seme della follia, 1994, il remake de Il villaggio dei dannati 1995, The Ward, 2010).

Altre ricorrenze

  • 1942, muore in un incidente aereo Carole Lombard, attrice di Vogliamo Vivere! e L’impareggiabile Godfrey
  • 1946, nasce Kabir Bedi, attore, il volto su grande e piccolo schermo di Sandokan

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