“Con te ci guarderei le stelle” è una potente dichiarazione d’affetto, ma anche una delle frasi che fanno esplodere Jager, la nuova canzone dal sapore pop-soul di Zibba, da qualche giorno disponibile in tutti i digital store e in rotazione radiofonica.
Con questo brano, il cantautore ligure tratteggia abitudini e inquietudini a Milano, città in cui la libertà può diventare solitudine. Questo pezzo è solo l’inizio di una nuova serie di canzoni intrise di “sana malinconia” (come la definisce l’autore) con cui raccontare luci e ombre dell’amore e lenirne il tormento.
Ora è disponibile anche il relativo videoclip, che è un breve percorso visivo dalla narrazione ridotta al minimo, scandita dal ritmo musicale, senza inizio e senza fine. Dalle immagini emergono gli stati d’animo della canzone: solitudine e libertà, unite nella malinconia con un sottile filo romantico, come quello del semplice sentimento di affetto e di fiducia, che può nascere in silenzio tra un essere umano e un animale.
Dice Zibba: «Jager è una canzone che parla di amicizia, di non avere voglia di sentirsi soli in una città, che in fondo, anche quando sembra dare tanto, lascia poco».







































