31. Trieste Film Festival tra Ovest e Est

Dal 17 al 23 gennaio 2020 la manifestazione giunta alla sua trentunesima edizione con i migliori lungometraggi, documentari e cortometraggi scelti dal pubblico.

0

Il Festival è diretto da Fabrizio Grosoli e Nicoletta Romeo

Il ricco programma della manifestazione prevede quest’anno in apertura l’anteprima italiana del nuovo film di un autentico mito della storia del cinema, Terrence Malick, intitolato La vita nascosta- Hedden Life, la vera storia di Franz Jägerstätter, un contadino austriaco che, richiamato alle armi durante la Seconda guerra mondiale, rifiutò di giurare fedeltà a Hitler, e per questo fu condannato a morte nell’agosto del 1943. La chiusura invece sarà affidata a Corneliu Porumboiu, uno dei nomi più eccentrici emersi dalle file del cosiddetto “nuovo cinema rumeno”, autore di La gomera-L’isola dei fischi, un noir insolito e sorprendente, protagonisti un poliziotto corrotto e una femme fatale irresistibile.  Undici sono i lungometraggi del Concorso internazionale tra i quali Kot W Scianie- Un gatto sul muro di Mina Mileva e Vesela Kazakova; Nech Je Svetlo- Che si fatta luce di Marco Skop, un muratore slovacco di ritorno a casa dalla Germania scopre l’affiliazione del figlio ad un gruppo paramilitare; Oleg di Juris Kursietis, un macellaio lettone a Bruxelles in cerca un buon salario alle prese con la criminalità polacca.  Molte anche le proposte Fuori concorso, i due “polar”, il crepuscolare Heidi di Cătălin Mitulescu, l’ultimo caso di un agente alla vigilia della pensione nella periferia di Bucarest incaricato di trovare due prostitute disposte a testimoniare in un caso di mafia, e il corale V Krag- La ronda di Stephan Komandarev, le storie di tre squadre di polizia di pattuglia nella notte di Sofia. Due anche le commedie, Paradise una nuova vita dell’Italiano Davide Del Degan, l’incredibile storia di un errore burocratico che riunisce tra le nevi del Friuli, con esiti inattesi e paradossali, un testimone di giustizia sotto protezione e il killer di mafia contro cui ha testimoniato e la prima “commedia zombie” balcanica, Posliednji Srbin U Hrvatskoj-L’ultimo serbo in Croazia di Predrag Ličina. Tra gli Eventi speciali l’anteprima internazionale di (Nie)znajomi di Tadeusz Śliwa, remake polacco di Perfetti sconosciuti, alla presenza della protagonista Kasia Smutniak vincitrice dell’Eastern Star Awards, il premio assegnato ogni anno ad una personalità del mondo del cinema che con il suo lavoro ha contribuito a gettare un ponte tra l’Europa dell’est e dell’ovest. E ancora con la proiezione nella versione restaurata dal CSC-Cineteca Nazionale e Istituto Luce-Cinecittà di La notte di San Lorenzo di Paolo e Vittorio Taviani, verrà reso omaggio all’attore Omero Antonutti, uno straordinario interprete di tante stagioni del cinema italiano.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Facebook Like social plugin abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome