23 gennaio 1944, nasce Rutger Hauer

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 Ho visto cose che voi umani… semmai ci fosse un attore che deve la sua notorietà a un singolo monologo, questo è stato proprio Rutger Hauer, ma forse non molti sanno che il passaggio in Blade Runner in cui stringe la colomba e pronuncia «tutti quei momenti… andranno persi. Come lacrime nella pioggia» furono una sua invenzione estemporanea.

Olandese, dopo un inizio carriera in patria, viene notato da Hollywood ed il suo primo film in USA è I falchi della notte (1981), dove è il cattivo che combatte il protagonista Sylvester Stallone. Curiosamente, pensò di essere andato malissimo, e non si aspettò la chiamata di Ridley Scott per interpretare la diabolica perfezione del replicante Roy Batty (1982).

Attore molto dotato tecnicamente, la sua bellezza algida e i suoi occhi di ghiaccio lo hanno quasi sempre fatto scegliere per parti da villain (altra parte iconica: il maniaco omicida sulla strada di The Hitcher, 1986) e tante volte rifiuterà per evitare di ancorarsi troppo ad uno stereotipo. In LadyHawke (1985) ad esempio, si impuntò per avere la parte del buono. Lavora anche con Ermanno Olmi ne La leggenda del santo bevitore (1988), ma dagli anni ’90 in poi è spesso se non esclusivamente ricercato per film di genere, come horror, fantascienza e ambientati nel Medioevo. Ultima sua grande parte da protagonista: il pittore fiammingo Bruegel ne I colori della passione (2011).

Rutger lascia il mondo degli Umani il 19 luglio del 2019.

Altre ricorrenze

  • 1928, nasce Jeanne Moreau, attrice in Jules et Jim e Ascensore per il patibolo
  • 1972, nasce Ewen Bremner, attore scozzese in Trainspotting e Snatch

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