Tiziano Ferro svela tutto su Sanremo. Omaggio a Mia Martini e Modugno.

0
Tiziano Ferro
© Foto: Riccardo Medana

In una sorta di video intervista con se stesso, Tiziano Ferro ha svelato, questa mattina, maggiori dettagli sulla propria partecipazione al prossimo Festival di Sanremo (in programma dal 4 all’8 febbraio), dove sarà ospite per tutte e cinque le serate.

A suon di botta e risposta “con se stesso” (nella video intervista disponibile sui suoi canali social) Tiziano racconta i suoi ricordi legati al Festival: «Un Sanremo storico per me è quello del 1995, quando vinse Giorgia con “Come saprei”. Avevo 15 anni, e avrei fatto qualsiasi cosa per andare a Sanremo».
Dopo aver calcato il palco dell’Ariston già altre quattro volte, in veste di ospite, la notizia che quest’anno avrebbe fatto Sanremo tutte le serate l’ha comunicata per prima al marito, Victor, “ma quelli veramente scioccati (e contenti) sono stati i miei genitori”.
Cosa farà Ferro a Sanremo? Il mistero è presto svelato.
«Ho due idee — dice. Canterò alcuni dei miei successi… ho 40 anni, posso dire successi (ride).
Poi il Festival compie 70 anni, quindi vorrei rendergli omaggio, cantando alcune canzoni che hanno fatto i “miei” Sanremo.
Canzoni quindi che sono entrate nella mia vita, direttamente dalle porte del teatro Ariston.
Mi fido del santo che protegge i cantanti pop da 70 anni!
Non può mancare quindi Mia Martini, nessuno come lei che guardava la galleria dell’Ariston e ci gridava “Almeno tu nell’universo”, e noi le credevamo tutti.
Poi Modugno, perché camminando davanti al Museo dei Grammy a Los Angeles, ho visto il suo nome inciso su una stella di marmo su pavimento, e mi sono emozionato e sentito anche orgoglioso. Quindi anche “Nel blu dipinto di blu”.
Se penso ai duetti di fantasia, poi, vorrei portare tra il pubblico mia mamma.
È il Duetto».
Come duetto musicale (già annunciato in precedenza), troviamo quello con Massimo Ranieri.
«È il 1988, Massimo Ranieri canta “Perdere l’amore”.
Termina la prima esibizione, il salotto di casa mia cade nel silenzio più assoluto
E mio padre dice:”questo vince”.
E io da quel giorno penso:”voglio essere come lui”.
Quindi porterò a Sanremo i successi della mia carriera, le canzoni storiche del festival, e qualche duetto. Poi una sorpresa. La presentazione di un progetto su cui lavoro da tempo, un documentario che uscirà a giugno, in esclusiva su Prime Video, che nasce dall’urgenza di dire qualcosa in più di me stesso, rispetto a quello che sanno già. Infatti si chiamerà “Ferro”».

I dettagli sono dunque svelati, non resta che vederci a Sanremo, dal 4 febbraio, su Rai Uno.

“Sarà una figata”, dice lui.
Noi non abbiamo alcun dubbio al riguardo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome