Un imperdibile evento tra cinema e teatro
Presentato alla 69ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino, Brecht diretto da Henrich Breloer traccia compiutamente il percorso intellettuale del grande scrittore e drammaturgo Bertolt Brecht. In un misto di finzione e documentario, il film disegna il ritratto di un uomo sicuro di sé, ma allo stesso tempo assalito da dubbi, vulnerabile e pieno di voglia di vivere. Il film interpretato da Burghart Klaußner, Adele Neuhauser, Laura de Boer, Trine Dyrholm, Ernst Stözner, è composto da due parti. La prima dal titolo L’amore non dura, è ambientata nella Berlino Est del 1956. Bertolt Brecht sta provando la sua opera Vita di Galileo, quando viene raggiunto dallo scenografo e amico d’infanzia Caspar Neher. L’incontro è il pretesto per tracciare la biografia del poeta: dalla sua infanzia, fino all’esilio forzato a causa del nazismo. La seconda parte, È la cosa semplice che è difficile a dirsi, si apre con la comparsa di Bertolt Brecht davanti alla Commissione per le Attività Antiamericane che lo costringe al ritorno in Europa, prima a Zurigo, poi a Berlino Est. Qui fonda il Berliner Ensemble e raggiunge l’apice del successo circondato da tante amanti e dall’amico e dall’amico fedele Caspar Neher, dal quale, gravemente malato, decide di trasferirsi nel 1956 per trascorrere l’ultimo periodo della sua vita. Durante l’intervallo della proiezione verrà offerto un buffet a tutti i presenti.







































