Il film è in programma anche il 9 ore 19.30, il 12, il 14 e il 21 febbraio ore 17.00
Rose è una dolce e solitaria istruttrice di guida irlandese, ma è anche dotata di poteri sovrannaturali ereditati dal padre Vincent, che le consentono di comunicare con gli spiriti. La ragazza ha un rapporto di amore/odio con i suoi talenti e cerca di ignorare le costanti richieste dei vicini a proposito di spiriti e fantasmi come esorcizzare bidoni della spazzatura stregati o sassolini infestati. Ma quando Christian Winter, una meteora del rock in declino, fa un patto col demonio per tornare alla ribalta e getta un incantesimo su una giovane del posto, il padre di lei, Martin Martin, chiede aiuto a Rose. L’idea del film nasce dalle buffe notizie legate al mondo spirituale irlandese, dalle quali sono partiti i due autori per creare personaggi locali e al tempo stesso universali, rovesciando la rappresentazione dell’horror sui fantasmi. La pellicola è una ghost story con un ottimo cast, un’ottima regia e un’ottima sceneggiatura incentrata sulla cultura e il folklore irlandese; un racconto onirico a tratti felliniano. Extra Ordinary ha vinto il Premio come Miglior Film al Neuchâtel International Fantastic Film Festival (NIFFF) ed è stato presentato in Italia al Trieste Science+Fiction Festival aggiudicandosi quattro riconoscimenti: Premio Méliès d’Argent – Lungometraggi; Premio della Critica Web – Stars’ War; Premio Nocturno Nuove Visioni; Premio del Pubblico. L’opera è proposta per la prima volta in Italia al grande pubblico da Fondazione Cineteca Italiana.






































