I Pinguini Tattici Nucleari e “Ringo Starr”, il loro elogio alla normalità

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I Pinguini Tattici Nucleari, sono il gruppo che, secondo la redazione di Spettakolo.it dovrebbe vincere il Festival di Sanremo 2020. Ma perchè? Cosa ci ha colpito così tanto di questa canzone e di questi ragazzi?

L’autore di questo pezzo vorrebbe fare outing, dicendo che da mesi aspettava con curiosità “Ringo Starr”, vuoi per il titolo della canzone, vuoi perchè ha sempre considerato questa band come un potenziale next big thing del panorama musicale italiano.

Ringo Starr si è dimostrato il brano in grado di dare la svolta ai Pinguini Tattici Nucleari, esattamente come fu Una vita in vacanza per Lo Stato Sociale. Attenzione, la svolta non vuol dire cambiare totalmente il proprio percorso artistico, tutt’altro, vuole dire fare un cambio di passo, dare un’accelerata a un percorso di crescita coerente con le proprie origini.

Ringo Starr infatti nasce da temi già trattati in Fuori dall’Hype, ma riesce ad essere più preciso, più a fuoco, in parole povere un brano maggiormente determinato e che rimane estremamente in testa. Parte del merito è sicuramente delle tante citazioni nascoste nel testo, dalle più evidenti come il Re Leone a quelle un po’ più di nicchia come la serie tv How I met your mother (“Tu eri Robin poi hai trovato me / pensavi che fossi il tuo Batman ma ero solo il tuo Ted”). E non è un caso che di colpo di siano trovati primi in classifica nella Top 50 di Spotify Italia.

La canzone è “estremamente semplice”: si tratta di un inno alla normalità, una metafora per puntare i riflettori su chi, in teoria, gioca in seconda linea. Tutti vorrebbero essere John Lennon o Paul McCartney, ma pochi sanno che Ringo Starr ha letteralmente rivoluzionato il modo di suonare la batteria, inventando uno stile cambiando totalmente l’uso dello strumento. E le loro esibizioni hanno confermato questo atteggiamento, perchè se martedì sera il frontman, Riccardo Zanotti, ha preso un rullante, strumento da batterista, e lo ha posizionato al centro del palco, ieri sera ha chiamato accanto a se il tastierista Elio Biffi, portandolo al suo fianco (grazie anche alle richieste fatte dai fan in questi giorni).

E poi ci sono le loro performance. Perchè non solo hanno tenuto il palco come dei veterani, ma hanno dimostrato che musicalmente potrebbero portare a scuola molti degli artisti che hanno diviso la scena con loro. E non è un fatto così scontato.

Sarà difficile vincere, perchè sono molte le canzoni con un potenziale vincente, ma visto che l’intento di questo articolo è fare outing mi piacerebbe pensare che in un momento storico in cui siamo portati a buttarci giù e a vedere l’orizzonte sempre più nero, sarebbe bello che a vincere Festival di Sanremo fossero dei 25enni che vogliono semplicemente divertirsi e far star bene il proprio pubblico.

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TESTO
A volte penso che a quelli come me
il mondo non abbia mai voluto bene
Il cerchio della vita impone che
per un re leone vivano almeno tre iene
Gli amici ormai si sposano alla mia età
ed io mi incazzo se non indovino all’eredità
Forse dovrei partire, andarmene via di qua,
e cambiare la mia vita in toto tipo andando in Africa

Ma questa sera ho solo voglia di ballare,
di perdere la testa e non pensare più
Che la mia vita non è niente di speciale
e forse alla fine c’hai ragione tu
In un mondo di John e di Paul io sono Ringo Starr
In un mondo di John e di Paul io sono Ringo Starr
In un mondo di John e di Paul io sono Ringo Starr
Uooh oooh

Tu eri Robin poi hai trovato me,
pensavi che fossi il tuo Batman ma ero solo il tuo Ted eh eh
E quando dico che spero che trovi un ragazzo migliore di me fingo,
Che i migliori alla fine se ne vanno sempre e che cosa rimane? Ringo.

Ma questa sera ho solo voglia di ballare,
di perdere la testa e non pensare più
Che la mia vita non è niente di speciale
e forse alla fine c’hai ragione tu
In un mondo di John e di Paul io sono Ringo Starr
In un mondo di John e di Paul io sono Ringo Starr
In un mondo di John e di Paul io sono Ringo Starr
Uooh oooh
Ringo, Ringo, Ringo, Ringo

In un mondo di John e di Paul io sono Ringo Starr
Ma questa sera ho solo voglia di ballare,
di perdere la testa e non pensare più
Che la mia vita non è niente di speciale
e forse alla fine c’hai ragione tu
In un mondo di John e di Paul io sono Ringo Starr (Ringo)
In un mondo di John e di Paul io sono Ringo Starr (Ringo)
In un mondo di John e di Paul io sono Ringo Starr (Ringo)
Uooh oooh

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