Fino all’ultimo respiro, primo film di Jean-Luc Godard

Sabato 15 febbraio 2020 alle ore 18.00 al MIC- Museo Interattivo Cinema Milano il film simbolo della Nouvelle Vague che ha rivoluzionato il linguaggio cinematografico

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Su sceneggiatura di François Truffaut

Michel (Jean Paul Belmondo), un piccolo ladro di automobili che però ha ucciso un poliziotto, ha una breve e tormentata storia d’amore a Parigi con Patricia (Jean Seberg), una bella studentessa americana. Il piccolo gangster vorrebbe convincerla a fuggire con lui in Italia, ma la donna stanca della relazione lo denuncia e presto Michel sarà ucciso dalla polizia. Ritratto di un disordine generazionale votato alla sconfitta, il film è caratterizzato da un montaggio nevrotico con brusche rotture (una vera sfida alle tradizioni della sintassi cinematografica); l’uso di una macchina da presa molto mobile e le inquadrature anticonformiste fanno della pellicola il manifesto per eccellenza del cinema francese. Detestato, amato, odiato e discusso, Jean-Luc Godard è riconosciuto universalmente come uno dei più grandi autori del cinema degli anni Sessanta e Settanta, colui che costringe Belmondo a guardare dentro la cinepresa, contro tutte le regole dell’arte cinematografica: «non mi piace proprio dover raccontare una storia — ha sempre affermato il regista — preferisco una specie di arazzo, uno sfondo sul quale poter intessere le mie idee». Girato in pochi giorni per le strade parigine e con un budget molto povero, Fino all’ultimo respiro è ancora oggi capace di emozionarci e stupirci dopo sessanta anni anche per la sua forza eversiva rimasta intatta.

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Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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