La psicoanalista e pedagogista Raffaella Colombo incontrerà il pubblico
Temple Grandin è una professoressa associata alla Colorado State University e tra le personalità più famose affette da autismo ad alto funzionamento. Il film di Mick Jackson è un biopic sulla vita di questa donna straordinaria, intrepretata qui da una magistrale Claire Danes, che, nonostante le difficoltà dettate dal suo disturbo, ha saputo farsi strada diventando professore associato di zootecnica e progettando innovative macchine per il bestiame. Grandin è considerata un’importante attivista sia del movimento in tutela dei diritti degli animali che del movimento dei diritti delle persone autistiche. Il suo merito principale è stato quello di presentare il punto di vista delle persone autistiche, contribuendo in tal modo all’affinamento di metodologie di intervento più adatte a supportare le persone colpite da questa sindrome. Nel suo saggio Un antropologo su Marte (Adelphi, 1995), il celebre medico Oliver Sacks si interrogò sulla diagnosi di autismo dopo avere narrato in modo brillante una settimana di intensa collaborazione trascorsa con la Grandin. Dopo la proiezione la dottoressa Raffaella Colombo, psicoanalista e pedagogista, parlerà dei punti in comune e di differenza tra l’autismo di Tommy, trattato durante l’appuntamento precedente con la proiezione del film Tommy e gli altri di Gianluca Nicoletti e Massimiliano Sbrolla e l’autismo di Temple Grandin. Affronterà anche il tema dell’incremento delle diagnosi di autismo infantile negli ultimi vent’anni e la rilevanza delle diagnosi nei primi anni di vita. L’iniziativa è a cura di Glauco Maria Genga con la Società Amici del pensiero di Sigmund Freud.







































