Il cinema dei giusti, storie di coraggio e resistenza

Dal 16 al 20 febbraio 2020 all’Anteo Palazzo del Cinema Milano cinque film sul fondamentalismo religioso, sui due genocidi del Novecento e la tragedia della guerra civile

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La rassegna è dedicata ai Giusti, coloro che si battono per la difesa della dignità umana

Storie di coraggio e di resistenza, dal genocidio armeno al tempo presente, fanno parte di questo viaggio emozionate attraverso il mondo per ricordare quanto sia importante lottare per difendere la dignità umana. Apre la manifestazione il documentario Alla mia piccola Sama (domenica 16 febbraio ore 10.30) realizzato dalla giovane siriana Waad Al-Khateab assieme a Edward Watts, che racconta la volontà di sopravvivere e fare nascere una figlia in una città sotto assedio. La pellicola sarà presentata da Marta Serafini, della Redazione Esteri del Corriere della Sera. Segue Timbuktu (lunedì 17 ore 19.30) diretto da Abderrahmane Sissako, il contrasto tra un potere imposto dall’esterno e fine a se stesso (i jihadisti) e gli abitanti di un’antica città sahariana in Mali, che cercano di resistere e difendere la loro dignità. Anna Pozzi, giornalista di Mondo e Missione, introdurrà l’opera.  La ricerca delle proprie origini e dei propri familiari da parte di un sopravvissuto al genocidio armeno è il filo che guida il protagonista del film di Fatih Akin Il padre (martedì 18 ore 19.39), un viaggio dalla Mesopotamia agli Stati Uniti per rintracciare le sue due figlie, incontrando persone che lo aiutano e altre persone malvagie. La presentazione della pellicola è di Pietro Kuciukian, Console onorario della Repubblica d’Armenia. Il coraggio di Jan Zabinski, direttore dello zoo di Varsavia dal 1929 e della moglie Antonina che salvarono oltre duecento ebrei facendoli segretamente uscire dal ghetto di Varsavia e nascondendoli in cantina e nelle gabbie dello zoo rimaste vuote dopo un bombardamento, è narrato in La signora dello zoo di Varsavia (mercoledì 19 ore 19.30) di Niki Caro, introdotto da Francesco Cataluccio, giornalista e scrittore. A concludere il ciclo sarà Gli Invisibili (giovedì 20 ore 19.30) di Claus Rafle: le vicende di quattro tra i circa 7.000 ebrei rimasti a Berlino dopo che la capitale tedesca era stata dichiarata “liberata dagli ebrei” il 19 Giugno del 1943 e che entrarono in clandestinità assumendo false identità e vivendo nel continuo timore di essere scoperti. Il film sarà presentato da Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, l’associazione che da vent’anni lavora con educatori, insegnanti e studenti nelle scuole e nelle università per diffondere il messaggio dei Giusti attraverso la didattica e le iniziative realizzate negli oltre 130 Giardini dei Giusti creati in Italia e nel mondo. Gariwo ogni anno celebra il Giorno della Memoria e la Giornata dei Giusti dei Giusti dell’umanità 6 marzo, divenuta solennità civile in Italia dal 2018.

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Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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