Komatsu San, Cmqmartina: la scena elettronica italiana è viva

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Il successo televisivo del Festival di Sanremo è assoluto, definitivo, incontrovertibile. Solo il tempo dirà se Achille Lauro, Bugo o Elettra Lamborghini useranno la fama ricavata dalle loro esibizioni in TV per far crescere la loro carriera ed arrivare, chissà, a riempire gli stadi. Senz’altro dal punto di vista del ritmo, se si escludono i brani della Lamborghini e di Elodie, è stato decisamente basso, totalmente diverso da quanto i ragazzi ascoltano e ballo nel weekend nei club e nei festival e nel telefonino anche durante la settimana.

Molto più efficace dal punto di vista del dancefloor è senz’altro tutto ciò che canta, suona e produce cmqmartina. Il sound è quello di Cosmo, ovvero mescola in modo pressoché perfetto melodia, ritmo, riferimento agli anni ’80 e al presente ed al futuro della musica pop dance. La sua Lago blu è un tuffo in un mare di sonorità immediate, efficaci e pure innovative. Qualche passaggio radiofonico su Radio Deejay con Lasciami andare non l’ha certo ancora trasformata in una star, ma la sua musica è quella che senz’altro ballerà chi domani o dopodomani avrà voglia di muoversi a tempo. Per i più anziani, ad esempio chi scrive, in un mare di elettronica pop, i riferimenti a Lucio Battisti ed alla tradizione musicale italiana, nella musica di cmqmartina non mancano.

Anche il bergamasco Aldo Gambarini, sul palco e in studio Komatsu San (nella foto), ha un sound che se non arriva dal futuro è almeno fresco ed interessante. Il suo nuovo singolo Switchblade mescola sonorità diverse. A chi non conosce affatto il sound elettronico sospeso tra pop e underground (electro clash, PC music, elettronica da ballo, EDM, pop elettronico alternativo) un brano come questo può sembrare un po’ troppo aggressivo.

Basta però ascoltarlo un paio di volte per sentire forte e chiara la melodia vocale e tanto lavoro sugli arrangiamenti che spicca su un bel po’ di sana e giovanile aggressività. In studio, tra l’altro, Aldo Gambarini / Komatsu San fa tutto da solo. Dalla composizione, all’arrangiamento finale. «Per scelte legate alla narrativa dei testi alcune strofe di “Switchblade” sono cantate da Alice Consonni, che in realtà è una fotografa ma ha davvero una bella voce — racconta — Lei canta sui miei pezzi, io faccio da modello per le sue foto. Scambio equo!». A proposito di foto, l’immagine di Komatsu San è pop, curata e decisamente fashion: «Una delle missioni di Komatsu San è anche quella di distruggere le barriere tra i generi per quanto concerne il vestiario e il make-up. Spesso sono fin troppo rigide», conclude l’artista.

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Giornalista & comunicatore (o viceversa), Lorenzo Tiezzi sta online più o meno tutto il giorno. Il sito della sua agenzia è www.lorenzotiezzi.it, il suo clubbing blog AllaDiscoteca.com. All'attività di comunicatore affianca quella di giornalista freelance. Scrive di tendenze, musica, nightlife, ovvero, riassumendo all’osso, di amenità. Fiorentino, classe ‘72, si è laureato in Dams Musica nel 1996. Prima di dedicarsi a giornalismo e comunicazione ha lavorato in tv come coautore e curatore (Tmc2, Mtv) e in teatro come direttore di palco. Appassionato di arte, vino e sport, nel novembre 2013 ha corso la sua prima maratona e punta tutto su un tempo improbabile (3h e 30’’).

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