Il mistero di Henri Pick, un film di Rémi Bezançon

Domenica 23 febbraio 2020 alle ore 12,25 al Cinemino via Seneca, 6 Milano la proiezione della commedia francese più amata dello scorso anno

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2rotagonista uno straordinario Fabrice Luchini

Chi è l’autore del capolavoro del secolo si chiedono i protagonisti di questa pellicola  francese di grande successo tratta dell’omonimo romanzo dell’eclettico scrittore parigino David Foenkinos? In Bretagna una giovane editor scopre per caso una singolare biblioteca dedicata ai manoscritti rifiutati dagli editori. Seguendo il suo fiuto individua un testo destinato in pochissimo tempo a diventare un best seller. L’autore è il misterioso Henri Pick, un pizzaiolo scomparso da due anni, che nella sua vita non sembra aver mai scritto altro che la lista della spesa… ma qual è la verità? La commedia tra colpi di scena e rivelazioni inaspettate è interpretata dal grande Fabrice Luchini nel ruolo del critico letterario Jean Michel Rouche e da Camille Cottin, volto nuovo della commedia cinematografica francese, in quello della figlia di Henri. Il film sarà proiettato nella versione originale con sottotitoli italiani.

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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