Lite tra gli eredi di Luigi Tenco e il Club che porta il suo nome

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Tenco

Cosa sta succedendo attorno al nome di Luigi Tenco? Gli eredi del mitico cantautore hanno messo nel mirino il Club che porta il suo nome e che dal 1972 organizza una Rassegna della Canzone d’Autore a Sanremo, oltre a decine di incontri in tutta Italia. Hanno diffuso un comunicato col quale diffidano il Club dal continuare a utilizzare il nome Tenco, chiedendo un’assemblea straordinaria per cambiare il direttivo e riportare la “mission” dell’Associazione su un terreno diverso da quello odierno: a loro avviso la Rassegna sarebbe troppo “commercializzata”.

Scrivono gli eredi Graziella, Patrizia e Giuseppe Tenco: «Le scelte di questo Direttivo (composto da 9 membri) non corrispondano alle volontà della maggioranza dei soci. All’attuale Direttivo non viene concesso l’utilizzo del marchio “Club Tenco”». Di qui la diffida, da parte del loro legale rappresentate Avv. Piacentini, «dall’utilizzare il marchio stesso e/o il nome Tenco in qualsivoglia forma espressiva e per richiedere finanziamenti o partnership ad enti, aziende, teatri o altri esercizi» e la proposta di convocare un’assemblea straordinaria «per rieleggere un nuovo Direttivo che intenda rispettare i principi indicati, ad allontanare dall’Associazione i soggetti che hanno leso i membri della famiglia Tenco».

L’attuale rappresentante legale del Club Tenco Sergio Staino, peraltro eletto solo pochi giorni fa, aveva immediatamente risposto con la lettera che riportiamo qui di seguito.

«Sono sorpreso e molto amareggiato dal contenuto e dal tono di questa missiva. In qualità di neo responsabile legale del Club chiedo a tutti voi, famiglia Tenco, avvocato e direttivo, di sospendere la diffusione di questa lettera in attesa di un mio incontro personale con i familiari e il loro avvocato. Fino ad adesso, da semplice membro del direttivo, ho seguito con apprensione tutta la polemica ma adesso, in pratica neo presidente, ho bisogno di capire meglio le origini di tante incomprensioni e inesattezze. Forse un incontro face to face può aiutarci a superare questa incresciosa situazione. Chiedo pertanto a Nino di organizzare questo incontro al più presto, senza tuttavia limitazioni alla tutela del Club.

Visto che con nostra sorpresa la lettera a noi inviata è diventata, per scelta dell’Avv. Piacentini, un comunicato stampa, ci vediamo costretti a rendere pubblica anche la risposta di Staino. Rimane però viva la richiesta di incontro che Staino esprime nella lettera e che risponde ai sentimenti dell’intero Direttivo. Non è pensabile che si possa arrivare a simili incomprensioni tra persone che lavorano tutte spinte solo dall’amore e dalla stima maturata negli anni nei confronti di Luigi Tenco, e della canzone d’autore. E ciò tenendo anche conto che nessuno dei coinvolti ad ogni titolo in questo duro e non facile lavoro ha mai tratto il benché minimo profitto».

In attesa che le parti in causa si chiariscano, ci auguriamo che questa lite non degeneri e che trovino un accordo. Da parte nostra, seguiremo questa vicenda con tutta l’attenzione che merita.

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Massimo Poggini
Massimo Poggini è un giornalista musicale di lungo corso: nella seconda metà degli anni ’70 scriveva su Ciao 2001. Poi, dopo aver collaborato con diversi quotidiani e periodici, ha lavorato per 28 anni a Max, intervistando tutti i più importanti musicisti italiani e numerose star internazionali. Ha scritto i best seller Vasco Rossi, una vita spericolata e Liga. La biografia; oltre a I nostri anni senza fiato (biografia ufficiale dei Pooh), Questa sera rock’n’roll (con Maurizio Solieri), Notti piene di stelle (con Fausto Leali) e Testa di basso (con Saturnino) e "Lorenzo. Il cielo sopra gli stadi". Ultimo libro uscito: "Massimo Riva vive!", scritto con Claudia Riva.

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