Doppio sospetto

Bell'esercizio stilistico tra Hitchcock e il melo

0

Doppio sospetto
di Olivier Masset-Depasse
con Veerle Baetens, Anne Coesens, Mehdi Nebbou, Arieh Worthalter, Jules Lefebvres.
Voto: stilizzato inquietante

Due amiche in due villette contigue con due mariti e due figli che hanno fatto un passaggio nella siepe. Due vite parallele. Uno dei bambini è a rischio di morte per allergia ad alcuni cibi, ma è l’altro che muore cadendo da una finestra. E la madre del morto incolpa l’amica di non essere intervenuta, ma sembra quasi incolparla d’avere ancora il figlio vivo. Poi saranno i rimorsi o strane sensazioni ma tutto sembra capovolgersi in una ridda di sospetti e di tensioni: è innocente la madre del bambino vivo o sta impazzendo? Per buona parte del tempo l’attenzione alla scenografia, ai costumi, alle pettinature, ai particolari e ai movimenti di macchina fa sembrare il film un esercizio stilistico: la scommessa di ricalcare l’universo di Hitchcock in salsa di melò raffreddato. Poi metti da parte citazioni e riconoscimenti e ti limiti a rabbrividire: c’è qualcosa di enorme che non va in quelle vite. E mai titolo fu più corretto.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome