Lutto per il giornalismo: ci lascia Gianni Mura

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È un giorno triste per il giornalismo, costretto già in queste ore a raccontare momenti difficilissimi più di altri: ci lascia a causa di un infarto il grande Gianni Mura, storica firma di Repubblica dal 1976 e conosciuto al grande pubblico soprattutto per le leggendarie cronache sportive su calcio e ciclismo.

Definito da molti “l’unico erede di Brera”, Mura ha iniziato giovanissimo a scrivere per la Gazzetta dello Sport, e da quel momento non ha più lasciato la scrittura. Gianni non amava solo lo sport ma anche la cucina e la musica d’autore, alla quale ha dedicato diversi libri. La tristezza per questa perdita e la stima nei suoi riguardi è stata espressa da molti colleghi di Mura, a cui noi ci uniamo.

Anche il presidente del Coni Giovanni Malagò ha fatto pervenire a Repubblica un messaggio di condoglianze a nome dello sport italiano.

«È morto questa mattina — è la nota della Lega di Serie Ail giornalista di Repubblica Gianni Mura, celebre firma sportiva che ha raccontato con grande capacità ed esperienza le storie del calcio, e dello sport in generale, durante la sua lunga carriera. La Lega Serie A, a nome di tutte le Società, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di un professionista sempre in grado di fornire un punto di vista attento e competente alle vicende del nostro mondo».

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