#IoRestoACasa e vedo Il sospetto

Uno dei film più famosi di Alfred Hitchcock

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Restiamo a casa a vedere i classici di RaiPlay.
Il link del film:

https://www.raiplay.it/video/2017/09/Il-sospetto-be76dfa3-e2d4-4d44-bb4c-7907345437d0.html

Lina MacKinlaw (Joan Fontaine), bella e timida figlia di genitori ricchi e aristocratici, conosce in treno Johnnie Aysgarth (Cary Grant), un giovane playboy affascinante, ma squattrinato. Se ne innamora perdutamente pur sapendo di trovarsi alla presenza di un classico cacciatore di dote.  I due si sposano e l’ambiguo Aysgarth si mette in affari con un amico. Ben presto la povera Lina comincia a sospettare che il marito la voglia uccidere. Girato da Alfred Hitchcock nel 1941, il film tratto dal romanzo Before the Fact di Francis Iles è un melodramma pieno di ombre e di ambiguità noto per la celebre sequenza del bicchiere di latte (all’interno del quale il regista ha fatto nascondere una luce per insinuare la presenza di un veleno) che Cary Grant porta alla moglie salendo le scale della loro lussuosa abitazione. «Non mi piace la fine del film — racconta Hitchcock —; ne avevo pensata un’altra, diversa dal romanzo (dove la donna accetta di bere la “pozione” che la ucciderà n.d.r.); quella che volevo, ma che non ho mai realizzato era: Cary Grant porta il bicchiere di latte avvelenato. Joan Fontaine è intenta a scrivere una lettera a sua madre: “Cara mamma, sono irrimediabilmente innamorata di lui, ma non voglio vivere. Sta per uccidermi e preferisco morire. Ma penso che la società dovrebbe essere protetta contro di lui”. Poi dice a Cary Grant: “Caro, per favore, vuoi spedire, questa lettera alla mamma per me?”. “Sì”. Lei beve e muore. Dissolvenza, apertura, breve scena: Cary Grant arriva fischiettando, apre una buca delle lettere e butta dentro la lettera». Il mitico Hitch dovrà però adeguarsi alle esigenze commerciali della RKO, la casa di produzione hollywoodiana specializzata nel genere noir. La pellicola ottiene un grandissimo successo di pubblico e regala a Joan Fontain l’Oscar quale migliore attrice protagonista.

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Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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