I Pearl Jam sono tornati con la bomba “Gigaton”

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Gigaton
di Pearl Jam
Voto: 7,5

Possiamo dirlo chiaro e tondo: i Pearl Jam sono tornati. È uscito oggi Gigaton, il nuovo album della band, a distanza di sei anni e mezzo da Lightin Bolt ed è una ventata di freschezza. Un disco compatto che riesce a unire l’innovazione e il desiderio di aprirsi verso nuovi orizzonti, senza però tradire le origini del gruppo. Un album tremendamente rock con chitarre molto interessanti e con la voce di Eddie Vedder che lega in maniera sontuosa ogni arrangiamento.

L’inizio di Gigaton è subito una bella botta con due brani che colpiscono fin dalle prime note: Who Ever Said è una canzone decisa, con grandi chitarre e una super voce, mentre Superblood Wolfmoon, brano già conosciuto essendo stato singolo, ha un intro di batteria e un riff di chitarra tosto che lanciano la voce di Eddie Vedder.

I brani che convincono maggiormente però sono Seven O’Clock e Never Destination: il primo è chiaramente di matrice springsteeniana, mentre nel secondo sembra essere chiaro il rimando agli Who. Il finale dell’album però riserva una vera e propria chicca, River Cross, un brano malinconico, il giusto modo per raccontare l’inadeguatezza della classe politica americana. È il punto conclusivo del disco, ma allo stesso tempo può essere visto come un punto di partenza, dato dall’atmosfera tipica degli anni ’80. Anche in questo caso quello che emerge è la voce di Eddie Vedder, letteralmente sontuosa.

Nel brano iniziale Eddie canta che «Tutte le risposte le troveremo negli errori che abbiamo commesso». Ecco, nel bel mezzo della pandemia del Covid-19, Gigaton può essere una gran bella risposta per stare bene.

TRACKLIST
1. Who Ever Said
2. Superblood Wolfmoon
3. Dance of the Clarivoyants
4. Quick Escape
5. Alright
6. Seven O’Clock
7. Never Destination
8. Take The Long Way
9. Buckle Up
10. Come Then Goes
11. Retrograde
12. River Cross

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Mattia Luconi
Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.

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