Restiamo a casa a vedere i classici di RaiPlay. Il link del film:
https://www.raiplay.it/video/2017/12/Suspiria-cb7879b5-70e4-4507-8b93-c3c14e8ed56a.html
Susy Benner (Jessica Harper) è una studentessa americana che arriva a Friburgo in Germania per frequentare una prestigiosa scuola di ballo. Tutto però le appare molto strano: insegnanti severe, lugubri inservienti, un pianista cieco, sparizioni misteriose e fenomeni inspiegabili che capitano intorno a lei. Poi arrivano i maledetti vermi che cadono a migliaia provenienti da una soffitta e insieme a loro anche strani sussurri, rantoli, sospiri. La ragazza alla fine si rende conto che all’origine di tutta questa preoccupante situazione vi sono forze malefiche che abitano l’istituto. Dopo il successo di Profondo rosso Dario Argento nel 1977 si dedica a un tema poco frequentato dal cinema, il mondo delle streghe e lo fa ispirandosi all’espressionismo tedesco, quello di Lang e di Murnau, con la complicità dei colori della stupenda e innovativa fotografia di Luciano Tovoli, delle musiche dei Goblin e dello stesso Argento e di un cast di attori di prim’ordine con tra gli altri Jessica Harper (il regista l’ha scelta dopo averla vista in Il fantasma del palcoscenico di Brian De Palma), Alida Valli, Stefania Casini, Joan Bennett, Flavio Bucci. Strepitose ed efficaci le location scelte per raccontare la storia: la birreria Hofbräuhaus di Monaco, dove il 24 febbraio 1920 nascerà ufficialmente il nazismo, la Königsplatz, la piazza neoclassica della città, sede di molti comizi di Hitler. Proprio in questo luogo assistiamo ad una delle sequenze più terrificanti con Flavio Bucci nei panni del pianista cieco a passeggio di notte con il suo cane lupo che improvvisamente lo aggredisce e lo sbrana… «È un film molto complesso nella mia filmografia afferma Argento non è stato semplice né farlo né realizzato né scriverlo né interpretarlo per gli attori perché volevo che ci fosse una recitazione sopra le righe, un po’ nervosa come pensavo che fossero appunto le streghe, persone un po’ isteriche, un po’ fuori di testa…». Ancora oggi Suspiria è considerato in tutto il mondo un film di culto.







































