Addio a Franco Crepax, uno dei padri della discografia italiana

0
Franco Crepax

Ci ha lasciato Franco Crepax, uno dei padi della discografia italiana. Era nato a Milano nel 1928, quindi aveva 92 anni. Era fratello del noto fumettista Guido e padre di Valentina, giornalista, nonché ispiratrice della celebe protagonista dell’omonimo fumetto.

Valentina ha ricordato la scomparsa del padre publicando una foto sulla sua pagina Facebook accompagnata da un post semplicissimo: «fico che sa di essere fico».

Franco Crepax

Franco Crepax aveva iniziato a lavorare nella discografia nel 1952, all’età di 24 anni, quando fu assunto dalla VCM (società che nel 1967 sarebbe diventata EMI): all’epoca si occupava di pubblicità e grafica. L’anno successivo fu chiamato dalle edizioni Ricordi dove, assieme a Nanni Ricordi, a partire dal 1958 contribuì a lanciare l’attività di produzione della Dischi Ricordi in veste di direttore generale, lanciando la prima ondata di cantautori: Gino Paoli, Umberto Bindi, Enzo Jannacci, Sergio Endrigo, Luigi Tenco, oltre a interpreti del calibro di Ornella Vanoni.

Nel 1961 passò alla CGD, sempre come direttore generale, diventandone amministratore delegato nel 1978. Qui contribuì al lancio di personaggi come Gigliola Cinquetti, Caterina Caselli, Marcella Bella, i Pooh e numerosi altri.

Nel 1986 entrò nell’organico della Panarecord, sempre con la carica di amministratore delegato, e negli anni ’90 svolse attività di consulente nell’ambito dell’AFI (Associazione Fonografici Italiani).
Oltre che produttore discografico, era anche scrittore e saggista ed ha curato varie pubblicazioni editoriali.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Facebook Like social plugin abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Redazione
Spettakolo! nasce nel 2015 e si occupa di cinema, musica, travel, hi-tech. Alla Redazione di Spettakolo! collaborano varie figure del mondo del giornalismo (e non) desiderose di raccontare tutto ciò che per loro è "spettacolo" (appunto).

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome