#iorestoacasa con Spettakolo

0

In questo periodo di quarantena continuiamo a credere che musica e cinema siano ottimi alleati per la mente e per l’umore. E se si intravede qualche piccolo segno di miglioramento e si inizia a profilare in lontananza il dopo-pandemia, non si può e non si deve ancora abbassare la guardia.

Una canzone che credo sia significativa e regali forza e coraggio a chi l’ascolta è No Hero di Elisa, tratta dall’album ON (2016). La cantautrice rivelò di aver scritto questa canzone per una sua cara amica che stava attraversando un momento molto difficile della sua vita. Una lettera a cuore aperto che dice a gran voce “io ci sono, sarò lì per te”. L’energia e la forza che trasmette il brano va di pari passo con l’incoraggiamento insito nelle parole stesse cantate da Elisa: “Don’t say this is over /Looking for better days”(“Non dire che è finita/ in cerca di giorni migliori”). La speranza di un futuro migliore non deve mai lasciarci e se gli eroi non esistono, ci sono tante persone comuni che fanno lavori e opere straordinarie, come tutti i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari in genere, tutti coloro che vanno e devono andare comunque a lavorare. Ognuno di noi è un eroe, nel suo piccolo, quando fa del bene a chi sta accanto.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Don’t you shut your eyes
And hide your heart behind a shadow
‘Cause you can count on me
As long as I can breathe
You should know
I’ll carry out through the night
Through the storm
Give you love, only love in return
I can’t jump over buildings
I’m no hero
But love can do miracles
I can’t outrun a bullet
I’m no hero
But I’d take one for you
Sure I would
I’ve fallen from grace
I have much less a saint than a sinner
Oh, no I ain’t no superhuman
‘Cause that’s just in the movies, I know
But I carry you through the night
Through the storm
Give you love, always love in return
I can’t jump over buildings
I’m no hero
But love can do miracles
I can’t outrun a bullet
‘Cause I’m no hero
But I would take one for you
I can’t jump over buildings
I’m no hero
But love can do miracles
I cannot run a bullet
‘Cause I’m no hero
But I’d spill my blood for you
If you need me to
I’ll be there
Don’t say this is over
Looking for better days
Oh, don’t say this over
There’s no loser
Look at the better days
Just try again
I can’t jump over buildings
I’m no hero
But love can do miracles
I can’t outrun a bullet
‘Cause I’m no hero
But I would take one for you
I can’t jump over buildings
I’m no hero
But love can do miracles
I cannot run a bullet
‘Cause I’m no hero
But I’d spill my blood for you
If you need me to
I’ll be there
Un film che credo sia bello vedere in queste giornate è l’ultimo di Ferzan Ozpetek, La Dea Fortuna. Il film racconta la storia di una coppia, Arturo (Stefano Accorsi)  e Alessandro (Edoardo Leo), uno scrittore e un idraulico, che stanno insieme da 15 anni. Il loro rapporto, però, è ormai logorato da una passione ormai svanita e i tradimenti di Alessandro. A sconvolgere il loro precario e finto equilibro arrivano due ragazzini, Martina e Sandro, di 12 e 9 anni, figli di Annamaria (Jasmine Trinca), una loro cara amica che scopre di essere gravemente malata e chiede ai due di occuparsi dei suoi figli. Questa convivenza minerà ancora più fortemente il rapporto di Arturo e Alessandro e cambierà per sempre le loro vite.
La delicatezza con cui Ozpetek riesce a trattare la realtà e temi così spinosi e intimi rende il suo stile unico, che porta lo spettatore a commuoversi e a ridere, attraverso un percorso introspettivo  assieme ai suoi personaggi. Il film è estremamente coinvolgente e personale, tra i più emotivamente forti del regista che ha deciso di portare sullo schermo una sua esperienza di vita.
Splendida anche la colonna sonora scelta da Ozpetek, che ha inserito due perle: Che vita meravigliosa di Diodato e Luna diamante, scritta da Ivano Fossati per Mina.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome