#Chiamatenoi. I tecnici dello spettacolo offrono il loro aiuto

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Il settore dello spettacolo è stato tra i primi ad essere colpito dall’emergenza da Covid-19, ed è fermo ormai da due mesi, con una notevole perdita economica, difficile da risanare.
L’esercito dei tecnici del settore, l’universo del dietro le quinte, che monta luci, palchi, coreografie, è quindi senza lavoro, e senza alcun paracadute a cui aggrapparsi.

Loro però, invece di starsene con le mani in mano aspettando gli aiuti previsti dal Governo, hanno pensato bene di rendersi utili, mettendosi al servizio dell’emergenza. È nata così la piattaforma #Chiamatenoi, che raggruppa professionisti e aziende a servizio dell’organizzazione di eventi, mettendo a disposizione la disponibilità e competenza dei lavoratori dello spettacolo.
Abituati a lavorare da sempre in tempi strettissimi, ma con risultati comunque eccellenti, garantiscono, con il loro supporto, un valido ausilio alla realizzazione delle strutture richieste per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

A sostegno dell’iniziativa si sono già schierati diversi artisti:
Ermal Meta, Laura Pausini, Giuliano Sangiorgi, Giorgio Panariello, Fiorella Mannoia, Nek, Andrea Bocelli.

Testimonianza: «Egregio ministro Patuanelli,
Chi le scrive è un tecnico dello spettacolo.
Come saprà, la nostra categoria è stata la prima ad essere colpita dall’emergenza, la chiusura del settore è stato il primo provvedimento messo in atto per evitare rischi di contagio, azione necessaria e corretta vista la criticità della situazione ma di fatto il nostro lavoro non esiste più…
Egregio ministro siamo tanti, il nostro lavoro produce molto sia in termini economici che culturali e non per ultimo, regala un momento di gioia a quelle persone che si recano agli spettacoli per scacciare pensieri e preoccupazioni trascorrendo qualche ora con leggerezza.
Svolgiamo tutti un lavoro molto complesso con grande dedizione, sacrifici e professionalità che come ogni professionalità è caratterizzata da competenze acquisite attraverso anni di studio, formazione e continuo aggiornamento
Le competenze in nostro possesso sono eccellenze che portiamo anche all’estero; molti di noi infatti hanno clienti e progetti fuori dai confini italiani. Signor ministro, le scrivo perché le nostre prospettive sono ormai azzerate, ad oggi nessuno di noi ha la certezza che riprenderà a lavorare, quando accadrà e come verrà gestita la cosa. Con questa piattaforma vorremmo evidenziare che ci sono abilità, risorse, energie ed entusiasmi preziosi, a disposizione della nazione e di tutti i settori produttivi.
Siamo una categoria che non sa cosa significa fermarsi, arrendersi.. Viviamo tutti con il motto “the show must go on” e questo fa sì che ogni problema venga risolto necessariamente in pochi minuti. Lavoriamo e non ci fermiamo mai.
Siamo persone che non sentono il bisogno di definire un lavoro in base all’orario, persone che viaggiano costantemente per portare gli spettacoli in tutta la nazione, orgogliosi di produrre e felici di farlo.
In questi giorni stiamo vedendo grandi opere realizzate da parte della protezione civile, opere che noi conosciamo bene, allestimenti da completare in tempi ristretti tra innumerevoli difficoltà, rispetto di norme, imprevisti, lavoro in sicurezza e risultato ottenuto in una manciata di ore… Ecco questo è quello che per noi è pane quotidiano.
Mi creda, ci prudono le mani.
Ieri ho scritto ai colleghi chiedendo la loro opinione, e la risposta è stata univoca:
Chiamate Noi.
Abbiamo un valore immenso che purtroppo le nostre istituzioni non conoscono ed è giunto il momento che invece sappiano che ci siamo e siamo disponibili.
Pensiamoci, noi siamo pronti.

#ChiamateNoi»

http://www.chiamatenoi.it/

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