Per la prima volta nella sua ultra cinquantennale carriera Bob Dylan ha conquistato la vetta della classifica americana. Dylan ha raggiunto questo traguardo con Murder most foul, la canzone pubblicata a sorpresa lo scorso 27 marzo (lunga 17 minuti) che parte dall’assassinio di Kennedy per raccontare un pezzo di storia a stelle e strisce.
Stando a Billboard, Murder most foul ha totalizzato tra il 27 marzo e il 2 aprile l’equivalente di 10.000 dowloads, conquistando così la vetta della Rock Digital Song Sales chart.
Attenzione però: non è la prima volta che UNA CANZONE di Bob Dylan raggiunge la vetta della classifica, ma è la prima volta che a farlo è canzone di Dylan interpretata da lui stesso. Ad esempio nel 1963 la versione di Blowin’ in the wind interpretata da Peter, Paul & Mary raggiunse il primo posti, come anche nel 1965 la versione di Mr. Tambourine Man incisa dai Byrds. Il cantautore di Duluth si è fermato al secondo posto nel 1965 con Like a rolling stone, nel 1966 con Rainy day women #12 & 35 e nel 2000 con Things have changed.






































