35 anni fa anche Vasco Rossi cantava per l’Etiopia

0
Vasco Rossi

In principio fu Band Aid, super gruppo del Regno Unito che decise di incidere Do They Know It’s Christmas? per raccogliere fondi a favore dell’Etiopia, Paese in quel momento storico colpito da una dura carestia: il singolo fu il più venduto del Natale 1984. Qualche mese dopo arrivarono gli americani di USA for Africa: We Are The World (singolo ed album) vendette milioni di copie e contribuì non poco alla causa. E mentre in tutto il mondo si moltiplicavano iniziative simili, il 13 luglio 1985 il Live Aid divenne l’evento rock più importante della storia: i concerti di Londra e Philadelphia restano ancora oggi nella memoria collettiva come un qualcosa di irripetibile.

E l’Italia? L’unica iniziativa che si ricordi porta il nome di Musicaitalia per l’Etiopia, un supergruppo nato da un’idea di David Zard, chiamato a raccolta per incidere la canzone italiana più famosa nel mondo: Nel blu dipinto di blu (Volare) di Domenico Modugno.

Il 45 giri entrò per la prima volta in hit parade nella classifica del 20 aprile 1985, esattamente 35 anni fa, (fonte il sito Hit Parade Italia), debuttando in 17esima posizione. Restò nella Top20 fino alla classifica del 20 luglio, raggiungendo come massimo traguardo la seconda posizione l’11 maggio.

Niente di artisticamente memorabile ed anche il contributo dato alla causa fu decisamente inferiore rispetto a quello di altre nazioni. Probabilmente il grande errore fu quello di non scrivere una canzone per l’occasione, ma di affidarsi ad un classico riletto in modo anche abbastanza convenzionale. E dire che i nomi coinvolti erano davvero importanti ed in qualche caso anche inattesi. Pensate ad esempio a Fabrizio De André ed Ivano Fossati, artisti generalmente schivi e riservati. Oppure a Vasco Rossi, artista che non ha mai particolarmente amato la beneficenza esibita tipica di certe iniziative. In ogni caso anche il Blasco, reduce dall’arresto dell’anno prima ed in procinto di pubblicare Cosa succede in città, il disco del ritorno, accettò all’epoca di partecipare al progetto.

Alla fine del video, se non li avete riconosciuti tutti, potete leggere i nomi degli artisti coinvolti:

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Facebook Like social plugin abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome